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Premessa
La nascita di una coscienza ambientale è strettamente legata a quei comportamenti affettivi che nascono là dove si sono prodotte delle emozioni, là dove la conoscenza teorica si trasforma in attività sul campo, là dove con occhi nuovi si possono cogliere colori, forme e atteggiamenti.
La coscienza ambientale si traduce poi nella tutela e nel rispetto dell'ecosistema, nella consapevolezza che nel piatto della bilancia dell'equilibrio naturale il nostro agire ha un peso non indifferente.
È con questa consapevolezza che la "International PoDelta Birdwatching Fair" si propone al pubblico, come momento di sensibilizzazione alla salvaguardia dell'ambiente, ed alla conoscenza di ciò che "Madre Natura" ha sapientemente costruito nel tempo, ed è con tale spirito che per il 2008 l'appuntamento è con “Birdwatching & Slow Tourism Events”; e per il 2009 con la International Po Delta Birdwatching Fair.
1. Perché osservare gli uccelli
Sono creature dai colori, dal canto e dalla forma più varia, dalla vita frenetica con comportamenti molto affascinanti ed inconsueti.
Risulta davvero difficile non accorgersi della loro presenza, si trova ovunque: dai giardini pubblici, ai parchi, nei terreni abbandonati, zone montane, boschi, laghi, mari e persino nelle nostre stesse case.
2. Cos'è il birdwatching
Il Birdwatching è un termine inglese che letteralmente significa “osservazione degli uccelli”, l'uso di una parola inglese è dovuta principalmente al fatto che nelle isole britanniche il birdwatching è praticato nel tempo libero da centinaia di migliaia di persone di ogni età e condizione. Per questo gli inglesi fanno scuola, noi che solo negli ultimi anni stiamo faticosamente cercando di creare una cultura naturalistica, abbiamo preso in prestito il termine birdwatching per indicare un modo di avvicinarsi a questi affascinanti animali ed alla natura nella sua totalità.
Basta un semplice binocolo e tanta voglia di scoprire, nel pieno rispetto della natura, posti selvaggi e luoghi affascinanti, dove creature meravigliose volteggiano senza limiti nell'incessante corsa per la sopravvivenza.
Il birdwatching è un'attività accessibile a tutti, che può essere praticata ovunque, anche a casa propria e poco importa se si vive in campagna o in città.
3. Fare birdwatching nel Parco del Delta del Po
L'attività del birdwatching in Italia si è affermata in tempi abbastanza recenti, ed annovera fra le sue fila un sempre maggior numero di appassionati. Le zone del Delta emiliano-romagnolo, dove è presente una delle più alte concentrazioni di specie raramente avvistabili in altri siti europei, rappresentano sicuramente un ambiente unico per coloro che vogliono esercitare o che si vogliono avvicinare a questa affascinante attività.
Il delta del Po offre infatti, siti di particolare interesse, rivelando le potenzialità naturalistiche che il territorio può esprimere in ogni stagione dell'anno, ed in particolar modo in autunno e primavera. L'avvistamento dell'avifauna può essere effettuato vagando per valli e canneti, per scorgere in volo o sull'acqua gli abitanti delle zone umide; oppure fermandosi sulle apposite torri, capanni e punti di sosta di cui i percorsi sono dotati.
Il perfetto comportamento del birdwatcher vuole che si rispetti l'habitat, senza disturbare la natura, procede lentamente, in silenzio evitando i rumori.
Il Delta del Po costituisce una delle ultime zone che ancora conserva quel paesaggio di vaste paludi e di intreccio di acqua e di terra che caratterizzava molte nostre aree costiere e che è stato per lo più cancellato da più di un secolo di massicce opere di bonifica quali interventi umani negli equilibri naturali necessari a consentire lo sviluppo delle attività umane in un contesto ambientale un tempo poco ospitale. Non si tratta di un parco delimitato, inteso come un luogo chiuso, con un ingresso ed un'uscita, ma bensì di un insieme di ambienti naturali, di un territorio definito nel corso dei secoli dal lavoro dell'uomo e dalle modificazioni della natura.
Qui le testimonianze naturalistiche si alternano a quelle dell'uomo: accanto alle oasi protette, ai boschi ed alla costa, si trovano i caratteristici centri urbani e opere architettoniche di grande bellezza.
Non ci si può che stupire di fronte alla grande varietà di ambienti e di attrattive culturali offerte da questo estremo lembo della Pianura Padana: si ritrovano qui, l'uno accanto all'altro, i relitti della primitiva macchia mediterranea ed il bosco igrofilo, le lagune, le valli salmastre e le zone umide di acqua dolce; le testimonianze archeologiche delle civiltà etrusche e romane, i mosaici bizantini ed i tesori dell'architettura monastica ed estense.
Alcuni consigli utili
Attrezzature indispensabili:
- Un binocolo, per ingrandire le immagini e consentire l'identificazione di uccelli lontani. Si tratta di uno strumento fondamentale, che, una volta indossato, non deve più essere tolto. I birdwatchers più esperti suggeriscono di alleviare il peso del binocolo, attaccando un filo alla cintura dei pantaloni e al cinturino del binocolo.
- Per i più pazienti ed appassionati, può essere indicato un cannocchiale anche se è necessario appoggiarsi al cavalletto.
- Una buona e maneggevole guida tascabile al riconoscimento dell'avifauna.
- Un taccuino, per annotare le osservazioni e gli argomenti di approfondimento.
- Un prodotto, meglio se spray, anti-zanzare, da usare in estate ed in autunno, prima dell'inizio dell'escursione, perché nelle zone umide questi piccoli animaletti sono numerosi e particolarmente “vivaci”.
Abbigliamento:
- Scarpe comode, chiuse, con suola di gomma.
- Abbigliamento sportivo, con pantaloni comodi, preferibilmente lunghi, maglietta e maglione, a cui associare, un impermeabile in caso di pioggia o vento di colori non vistosi o vivaci.
- Cappellino per il sole d'estate.
- Impermeabile per la pioggia d'inverno.
Come e Dove:
- Ogni stagione è ideale per fare birdwatching, ma le più affascinanti, sia per la quantità di specie avvistabili, sia per i colori e l'aspetto che assumono gli ambienti, sono senza dubbio la primavera e l'autunno.
- La possibilità di maggiore avvistamento è concentrata nelle prime ore del giorno e all'imbrunire, quando l'avifauna acquatica è particolarmente attiva ed esce allo scoperto per procurarsi il cibo. Si suggerisce, quindi, di scegliere questi momenti per dedicarsi al birdwatching.
- L'avvistamento può essere effettuato vagando per valli e canneti, per scorgere in volo o sull'acqua i piccoli abitanti delle zone umide; oppure fermandosi nelle apposite torri, capanni e punti di sosta per gli avvistamenti, di cui i percorsi sono dotati.
- Il perfetto comportamento di un birdwatcher vuole che si rispetti l'habitat, senza disturbare la natura: è bene procedere lentamente, silenziosamente ed evitare rumori e di esprimersi ad alta voce.
- Sarebbe raccomandabile muoversi a piccoli gruppi (le moltitudini impauriscono gli animali), magari accompagnati da una guida esperta del luogo.
- Lungo il percorso non si trascuri alcun particolare: un ottimo indizio per gli avvistamenti è dato dalle tracce degli uccelli (il canto, penne sul sentiero, segni incisi sugli alberi, gusci di uova schiuse, …).
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