
La Coolpix 8400 |
Premessa
Oggi parlare di Coolpix
potrebbe non risultare interessante come solo due
o tre anni fa, quando la passione e la professione
fotografica erano scandite dalle mitiche Coolpix
900, e poi 950,
990, 995.
Le reflex digitali avevano prezzi ben diversi rispetto
ad oggi e la compatta Coolpix non era considerata
un apparecchio per appassionati, almeno non solo:
molti professionisti
impegnati in diversi comparti della fotografia, dalla
cronaca alla fotografia
di oggetti, lavoravano con Coolpix. Poi, con
la discesa dei prezzi della reflex digitali la Coolpix
non ha più avuto il ruolo preponderante che
aveva. Ma nonostante questo Nikon
continua a migliorare la famiglia Coolpix, e alla
scorsa Photokina ha introdotto
due nuove Coolpix, la
8800 e la 8400.
Abbiamo provato sul campo la 8400,
che delle due neonate è la più compatta
e qui di seguito vi riferiremo sulle nostre impressioni.

Sul retro la 8400 raggruppa tutti i principali
comandi di ripresa e di playback: una volta
ruotato il monitor può essere riposizionato
nella sua sede per una visione diretta sia in
ripresa che in playback delle immagini |
A chi si rivolge
Certamente la Coolpix
8400 è stata pensata per un pubblico
di "normali",
cioè di coloro che vogliono una macchina fotografica
compatta da portare sempre
con sé, senza ingombro,
per scattare "normalissime"
fotografie.
Ma noi, sul campo, abbiamo verificato un pacchetto
di "feature"
che la possono tranquillamente promuovere a fotocamera
compatta utilizzabile anche dall'appassionato
e, perché no, dal professionista.
Se ieri la scelta di Coolpix piuttosto che di una
reflex era giustificata da una forte differenza in
termini di prezzo a vantaggio
della prima, oggi, grazie all'introduzione della D70,
la differenza di prezzo è sì ancora
notevole, ma non sufficiente per scegliere la 8400
al posto della D70 solo
per una questione di prezzo. Se pensiamo che la 8400
è proposta al pubblico a 979 euro contro ai
1.490 euro del primo kit D70
e che la D70, in quanto reflex,
permette di accedere a tutto il parco
ottiche ed accessori Nikon, la scelta non è
più soprattutto determinata dalla differenza
di prezzo, ma da una diversa analisi
e, diciamo subito che è possibile pensare a
una buona convivenza tra un corredo D70
e una 8400: la compattezza
e la qualità di
quest'ultima ne fanno infatti una fotocamera da portarsi
sempre con sè.
Rispetto al precendente modello Coolpix che va a sostituire,
la 5400, le differenze
e le migliorie apportate
sono decisamente significative.

Sulla parte superiore della fotocamera, oltre
alla classica ghiera multifunzione è
presente la slitta per il flash per il controllo
in modalità TTL del flash SB600 e, piacevole
sorpresa, un display a cristalli liquidi che
informa delle principali funzioni impostate
sulla fotocamera |
I pixel
La 8400 monta un sensore
da 2/3" con 8,31
milioni di pixel (8 milioni utilizzati) contro
i 5,1 milioni di pixel della 5400. Si torna quindi
alle misure del sensore della Coolpix 5000 che erano
state ridotte ad appena 1/8 di pollice nella 5400.
Questo significa per certo un'aumentata
qualità giustificata non solo dall'aumento
del numero di pixel ma anche dalla maggior
area del sensore. Non parliamo - né
nel primo, né nel secondo caso - di una dimensione
del sensore di tipo APS, come nel caso di reflex digitali
come la D70, ma siamo sempre in presenza di un sensore
di buone dimensioni e soprattutto sulla base del quale
è stata studiata l'ottica.
L'ottica
L'obiettivo, che nella 5400 corrispondeva a un 28-116mm
nel formato 24x36mm è passato a un 24-85mm con relativa differenza nel range delle focali tele
a vantaggio di una notevole differenze nella focale
grandangolare estrema: si passa infatti da un angolo
di campo di 75° della 5400 ai ben 84°
della 8400 e si entra nel range dei grandangolari
spinti tipici del reportage.
Dai 9 elementi in 8 gruppi si passa con la 8400 a
10 elementi - di cui
due in vetro molato ED - in
7 gruppi.

Di lato, protetto dalla chiusura in gomma,
il connettore digitale I/O (USB)
e l'uscita A/V (audio/video),
in basso l'altoparlante integrato |
L'obiettivo incorpora un attacco
filettato, passo 37mm "inglese",
il che significa che è perfettamente
compatibili con i filtri originali Nikon per 8400,
mentre per i classici filtri, di qualsiasi marca,
diametro 37mm bisogna prestare attenzione perché
la corrispondenza non è perfetta - il filtro
non originale Nikon tende a calzare "largo"
e non va quindi stretto fino alla fine.
Alla base dell'ottica, protetta da una flangia rimovibile,
c'è una seconda filettatura per collegare sia
i classici aggiuntivi wide
e tele che altri accessori
ottici, come un microscopio.
E' disponibile l'anello adattatore
UR-14 per il collegamento all'aggiuntivo
grandangolo WC-E75 (0,75x) che porta la già
corta focale grandangolare da 24mm a 18mm; con l'adattatore
UR-E15 è possibile collegare l'aggiuntivo
tele TC-E3ED (3x) che porta la focale ottica
massima dello zoom a 255mm. Con l'adattatore
UR-E16 è possibile montare il converter
Fisheye FC-E9 (0,2x) che porta la focale minima
da 24mm a circa 5mm di focale. All'attacco filettato
alla base dell'ottica è anche possibile montare
il paraluce HN-CP12.
Per la 8400 è stato anche introdotto un nuovo
moltiplicatore di focale 3x,
il TC-E3PF che grazie
all'introduzione della tecnologia Nikon
Phase Fresnel offre lo stesso coefficiente
di moltiplicazione del tradizionale TC-E3ED ma con
peso e dimensioni
molto ridotte.

Sul lato opposto, protetto dalla chiusura
in gomma, la presa
per alimentazione di rete
DC-IN e lo sportello alloggiamento memory
card
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La Coolpix 8400 accetta CompactFlash di tipo
I e II oltre al Microdrive: qui la vediamo con
la CF SimpleTech da 256MB in dotazione con la
fotocamera |