Comandi di scatto per DSLR: Cavo, Wireless, Wi-Fi

Un corredo si può definire completo non solo per il numero di ottiche o di reflex offerto, ma anche e piuttosto dal numero di accessori che permettono di affrontare ogni esigenza di ripresa.

A cura di Valerio Pardi

Il perché di uno scatto remoto Quale scegliere
L'offerta Nikon MC-30, MC-DC1, ML-L3, MC-36, MC-23, MC-21, MC-23, MC-21, MC-22, ML-3, MC-25, MR-3
MC-36, il re degli scatti remoti via cavo ML-3, wireless è meglio
Software Nikon Camera Control Pro 2, USB o Wi-Fi Conclusioni

 

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Uno degli aspetti apparentemente banali, ma in realtà assolutamente importanti e indispensabili, riguarda la possibilità di azionare la fotocamera a distanza. A ben vedere questo aspetto potrebbe essere visto come un qualcosa di non strettamente necessario. Perché mai dovrei scattare senza tenere in mano la mia fotocamera e senza traguardare attraverso il mirino, pronto a scattare appena intuisco l'evolversi di una scena interessante davanti a me? Se la maggior parte delle immagini riprese viene effettuata nei modi canonici, ovvero impugnando saldamente la fotocamera in mano e scattando con la pressione del dito indice sul pulsante di scatto, è altrettanto vero che ci sono alcune situazioni che ciò non solo non è necessario, ma non è neppure possibile. Un esempio? Abbiamo posizionato la fotocamera nei pressi di un passaggio obbligato di un animale selvatico e grazie alla possibilità di azionare la fotocamera da una certa distanza, sarà possibile far avvicinare il soggetto senza che la presenza fisica dell'uomo lo infastidisca. Ma questo è solo uno delle infinite situazioni che si possono verificare.

Poter scattare a distanza è quindi utile ma ci sono modi e modi per poter scattare a distanza e Nikon offre la soluzione migliore per ogni esigenza. Osservando il catalogo accessori si può rimanere davvero colpiti dal numero elevato di referenze dedicate agli scatti remoti, si trovano modelli tradizionali, con timer, a infrarossi, wi-fi attraverso gli accessori wireless proposti sulle reflex di fascia alta e tutta una serie di altri accessori che permettono di risolvere qualsiasi situazione fotografica ci si presenti.

Il perché di uno scatto remoto

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Abbiamo già visto una possibile soluzione, o meglio, necessità di uno scatto remoto con l'esempio della fotografia naturalistica. Ma i vantaggi non si esauriscono qui. Lo scatto remoto, come lascia intuire il suo stesso nome, grazie alla possibilità di azionare la fotocamera a distanza, permette di evitare qualsiasi movimento alla reflex durante lo scatto, anche le minime vibrazioni che la leggera pressione del dito sul pulsante di scatto, per quanto possa essere leggera, porta inevitabilmente. Eliminare le vibrazioni, soprattutto quando si scatta con tempi compresi tra 1/60s e un paio di secondi, è indispensabile per ottenere la massima qualità possibile offerta dagli obiettivi Nikkor. Ecco quindi che l'utilizzo di un robusto treppiede non è l'unico requisito importante per rendere stabile e granitica la fotocamera durante lo scatto; occorre poter evitare di toccare, e quindi introdurre vibrazioni, all'intero set-up di ripresa.

Uno scatto remoto consente proprio questo, attivare la fotocamera senza introdurre la seppur minima vibrazione. Lo scatto remoto potrà essere a filo, IR o comandato da computer attraverso il programma Nikon Camera Control Pro 2 per connessioni via cavo USB o wi-fi per i modelli DSLR che supportano l'accessorio WT-4 ma il risultato non cambierà. Vedremo poi che le due tipologie di scatti remoti avranno applicazioni differenti e complementari.

Gli esempi in cui lo scatto a distanza è necessario non sono certo esauriti; pensiamo alla fotografia notturna, per non parlare addirittura dell'astrofotografia, che necessitano di pose lunghe svariati minuti. In questa situazione sarebbe impensabile rimanere con il dito premuto sul pulsante di scatto per tutto il tempo della posa; lo scatto a distanza porta una soluzione a questo problema, assieme anche ad altre agevolazioni come la possibilità di "remotizzare" completamente tutta una serie di riprese, una possibilità offerta dal modello MC-36 che vedremo meglio e approfonditamente tra poco.