L'offerta Nikon
A filo, infrarossi, via cavo USB o wi-fi per impieghi con il software Nikon Camera Control Pro 2, con temporizzatore, prolunghe, adattatori…
… nel vastissimo catalogo Nikon ci si potrebbe perdere se non si hanno le idee chiare di ciò che ci serve. Di seguito una veloce carrellata con le principali funzioni degli scatti remoti disponibili per le reflex Nikon.
MC-30
L'MC-30 permette lo scatto a distanza riportando la funzione elettro/meccanica di pressione a metà corsa del pulsante di scatto. L'MC-30 dispone anche con blocco del pulsante di scatto, una funzione utile, o meglio, indispensabile per le riprese con posa B. Dispone di un cavo con una lunghezza di 80 cm con spina a 10 poli che lo rende compatibile con le reflex D200, D300, la serie D1, D2 e D3. Si caratterizza per l'ottima impugnabilità che ne sottolineano la vocazione professionale dello strumento.
MC-DC1
L'MC-DC1, dedicato alle fotocamere ad oggi della serie D70s e D80 permette lo scatto a distanza riportando anche la funzione elettrica di pressione a metà corsa del pulsante di scatto. Dispone di un cavo con una lunghezza di 1 metro e del blocco del pulsante di scatto per le riprese con posa B. Quando il blocco è attivato, il pulsante lascia scoperta una linguetta di color rosso che indica che lo scatto è attivo.
ML-L3
È un piccolissimo scatto remoto a infrarossi da considerarsi come estensione delle potenzialità di autoscatto attivabili a distanza ad oggi con le reflex della serie D40, D50 e D80. Non dispone di blocco per lo scatto ma quando la fotocamera viene impostata su posa B il suo funzionamento è del tutto simile alla vecchia funzione di posa T disponibile sulle passate ammiraglie Nikon F, F2, F3 e F4; in pratica la pressione del pulsante del controller permette di aprire l'otturatore e una seconda pressione lo farà chiudere. La durata massima della posa B con queste reflex è comunque non superiore ai 30 minuti, trascorsi i quali, la reflex chiude automaticamente l'otturatore. È uno scatto estremamente comodo per via delle dimensioni lillipuziane, ed è altrettanto semplice da perdere, per cui esorto a tenerlo sempre in una piccola tasca della borsa fotografica! A differenza degli scatti remoti con il filo, questo necessita di impostare la fotocamera per renderla attiva alla ricezione del segnale IR proveniente dal ML-L3. Ricordo ancora che Nikon dispone di due scatti remoti a infrarossi dotati di sigla simile: ML-L3 (questo telecomando estensione delle potenzialità di autoscatto) e l'ML-3 vero e proprio comando di scatto che invece si abbina con ricevitore e trasmettitore alle reflex professionali e prosumer che dispongono dell'attacco a 10 pin.
MC-36
È lo scatto remoto di riferimento del catalogo Nikon, fa tutto quello che fa l'MC-30 più una serie di importanti funzioni extra per lo scatto temporizzato; impossibile esaurirne la descrizione in poche righe, per cui gli dedico un capitoletto a parte più avanti. Lo cito qui ricordando che ha un attacco a 10 pin che lo rende compatibile con le reflex D200, D300, serie D1, D2 e D3. Il cavo ha una lunghezza di 80cm.
MC-23
Un oggetto tanto unico quanto indispensabile per certe tipologie di riprese e dedicato alle DSLR dotate di presa a 10 poli. Si tratta di un cavo di circa 40cm con due attacchi a 10 pin maschi che permette di unire due fotocamere dotate di presa a 10 poli per consentire lo scatto sincronizzato e simultaneo, utile per scattare da due punti di vista differenti o per la fotografia in 3D di oggetti in movimento, giusto per citare due possibili campi d'impiego.
MC-21
È una semplice prolunga collegabile a tutti gli accessori con attacco da 10 pin, come l'MC-30, MC-36, MC-22 o MC-23. Ha una lunghezza di 3m.
MC-22
L'MC-22 è un cavo da 1m con attacco a 10 pin maschio/banane standard utile per il collegamento di un dispositivo di azionamento otturatore universale. Può essere adattato a sistemi di trappole digitali per lo scatto robotizzato.
ML-3
Il telecomando ML-3 venduto in kit trasmettitore e ricevitore permette il comando a distanza di due canali separati tramite un fascio LED a infrarossi, per il controllo automatico di una fotocamera posizionata fino a una distanza di circa 8m. Fra le funzioni sono previsti l'attivazione automatica dell'otturatore per creare mini trappole a infrarossi e il ritardo di scatto, oltre allo scatto singolo e continuo. La sua complessità è tale che, come per l'MC-36, gli dedico una successiva descrizione a parte.
MC-25
Si tratta di un adattatore che permette di montare i vecchi accessori con terminale a 3 pin sulle reflex D200, D300, serie D1, D2 e D3 che dispongono invece di una presa a 10 pin. Sembra un accessorio insignificante o di relativa utilità, ma invece cela quel fantastico leitmotiv che pervade la produzione Nikon, nella sua interezza: la sconfitta laddove possibile dell'obsolescenza. Tra i vari aspetti che hanno reso celebre questo marchio giapponese, la possibilità di utilizzare le ottiche prodotte dal 1959 ad oggi su tutti i corpi reflex (con minime restrizioni) è uno degli aspetti più apprezzati dai fotografi di tutto il mondo, ma quello che non tutti sanno è che questo concetto si estende oltre alle sole ottiche. Prendiamo per esempio questo adattatore MC-25: mai più si potrebbe pensare di utilizzare uno scatto flessibile meccanico prodotto per la Nikon F del 1959 sull'ammiraglia digitale D3, eppure ciò è perfettamente possibile; certo occorrerà dotarsi di una serie di adattatori, tutti prodotti e concepiti dagli ingegneri nipponici, che consentono di adattare la filettatura femmina (stile Leica per intenderci) degli scatti meccanici degli anni 70 alla presa a 10 pin della D3, ma ciò è perfettamente realizzabile e funzionale. Poi, se sia conveniente o meno fare un procedimento del genere non discuto, ma se un giorno, ance solo per sfizio, volessi rispolverare un vecchio accessorio, sarò quasi certo di poterlo adattare anche alla mia reflex digitale.
La celebre impugnatura a pistola Mod. 2 e alcuni scatti meccanici degli anni '70. Ecco qualche esempio di quanto detto sopra: attraverso l'adattatore MR-3 è possibile collegare qualsiasi accessorio meccanico alle prese elettriche da 3 pin, tramite successivi adattatori è poi possibile abbinare questi prodotti alle reflex moderne.