Premessa
Erano gli anni ottanta
del secolo passato e le fotocamere meccaniche avevano
raggiunto il loro massimo splendore. Il catalogo
Nikon era il più
fornito e contava un migliaio di voci. C'era
tutto quanto il più maniaco dei fotografi potesse
immaginare. I soli vetrini intercambiabili di messa
a fuoco erano diciannove. Gli obiettivi contavano
4 normali, 12 grandangolari, 15 tele, 3 catadiottrici,
10 zoom, 11 obiettivi speciali. Questi comprendevano
decentrabili, fish eye, medical e anche un luminosissimo
Noct-Nikkor 58mm f/1,2, e 3 moltiplicatori di focale.
La compatibilità
dei nuovi corpi macchina con tutto il catalogo precedente
era totale. Mantenerla
era il punto d'onore
della casa giapponese. Tutto ruotava attorno a quell'innesto
a baionetta inaugurato con la Nikon
F del 1957.

Le moderne reflex digitali Nikon accettano tutti
gli obiettivi delle serie meccaniche. Nella
foto vediamo il 20mm, con l'innesto per
il perno del Photomic, sulla moderna D100. |
Sono passati quasi cinquant'anni,
e resiste ancora. E' arrivato l'autofocus,
è arrivato il digitale
e gli ingegneri della Nikon hanno fatto salti mortali
per mantenerlo, per non deludere chi aveva in borsa
un corredo di obiettivi e accessori ancora funzionanti.
Sono tanti. Un obiettivo,
se non lo prendi a martellate, dura
quanto la tua passione per la fotografia. A
volte anche di più. Stessa cosa si può
dire per gli altri accessori,
che si usano di meno.
Il concetto che sta alla base della
scelta Nikon è
interessante e comporta un capovolgimento della normale
prospettiva, con cui si guarda all'attrezzatura fotografica.
Si pensa al corpo macchina come
al cuore del sistema, attorno al quale ruota
tutto il resto: accessori e obiettivi. Per Nikon
sono obiettivi e accessori
il cuore, attorno al
quale ruota, di volta in volta, un corpo
macchina. Di tutta l'attrezzatura è
questo che si consuma prima ed è sostituito
con maggiore frequenza.

Anche i vecchi flash, come questo Metz 45, possono
essere montati sulla Nikon D 100. La macchina
non ha la presa sincro, ma si può ovviare
con un semplice accessorio da infilare nella slitta
a contatto caldo. L'automatismo TTL, ovviamente
non funziona, ma l'automatismo del flash
sì. Perciò non esistono difficoltà
a scattare foto con flash di riempimento e flash
cosiddetti lenti. |
Guardiamo nella borsa di un professionista
o di un appassionato che si dedica da anni alla fotografia:
forse vedremo corpi macchina ultimo modello, difficilmente
obiettivi e accessori dell'ultima generazione. I motivi
sono due: obiettivi e accessori
si usurano di meno e rinnovare l'intero corredo
costa molto più
che cambiare un corpo macchina.
Per non deludere chi le aveva dato
fiducia nel corso degli anni, Nikon
mantenne il vecchio innesto anche dopo l'introduzione
dell'autofocus. E per continuare a non deluderli lo
ha mantenuto dopo l'arrivo della fotografia digitale.
Anche se questo le costò qualche ritardo, rispetto
alla diretta concorrenza Canon.
Sono passati quasi cinquant'anni
e la baionetta Nikon
resiste impavida. Non è dei Nikonisti la frase:
è arrivato il digitale e non so cosa mettere...
sulla fotocamera!