Card Lexar ad alta velocità e capacità per immagini, video e musica

Perché prediligere schede di memoria ad elevata capacità di memorizzazione e velocità estrema? Le applicazioni sono tante, così come i benefici che ogni professionista o fotoamatore può gestire nel personale flusso di lavoro.

A cura di Roberto Insalata

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Il recupero dati secondo Lexar: Image Rescue 4

Circa l'argomento recupero dati e cause, rimandiamo a precedenti eXperience Lexar Image Rescue™ 3: Software Image Recovery oppure anche Salvare l'impossibile…
Image Rescue giunto adesso alla versione 4.0, è stato sviluppato sulle affidabili tecnologie di recupero dati dalla Software House Prosoft Engineering. È disponibile per Sistemi Operativi Microsoft Windows XP, Vista e Windows 7 e Apple Mac OS X, a breve anche in versione italiana. Segnaliamo che l'acquisto di una scheda Compact Flash Lexar Professional 600x da diritto ad una copia gratuita di Image Rescue 4.0, disponibile all'indirizzo web http://www.lexar.com/imagerescue4, oppure è possibile acquistarlo separatamente al costo di $ 33.99.


Immagine di apertura di Lexar Image Rescue 4.0.

Le funzionalità principali del software Image Rescue 4.0, particolarmente accessibile ed essenziale, prevedono la manutenzione delle schede di memoria (cancellazione, formattazione) di qualsiasi tipologia e produttore (così come per i lettori impiegati), oltre al recupero di file fotografici anche RAW, video, musicali e contenuti di ogni genere presenti. La finestra principale si presenta all'utente con la lista delle sorgenti disponibili, tra cui lettori USB/Firewire interni o esterni, ma anche fotocamere connesse direttamente al sistema con identità di “dischi esterni” (impostazione presente nelle opzioni di connettività).


Image Rescue 4.0: Lista dei dispositivi sorgenti rilevati (Disk 1: Lexar Firewire 800 Reader
con Compact Flash Lexar Professional 600x 16GB, Disk 2 e Disk 3 appartenenti agli slot Compact Flash interni
di una fotocamera Nikon D3 connessa con cavo USB 2.0).

Prima di analizzare le funzioni appena citate, è bene dare un rapido sguardo alle preferenze dell'applicazione, accessibili dal menu Image Rescue 4->Preferences (Mac OS X), contenente alcune importanti opzioni.


Image Rescue 4.0: Finestra di dialogo delle preferenze

Approfondiamo solamente le opzioni rilevanti, per comprendere meglio il loro effetto durante l'utilizzo del software di recupero dati Lexar:

NOME OPZIONE DESCRIZIONE
Copy media to disk before scanning Esegue una copia dei dati presenti sul dispositivo sorgente verso un qualsiasi supporto di destinazione, un pratico sistema di backup che mette al riparo da qualsiasi fatalità prima di iniziare la procedura di recupero
Display thumbnails for corrupted photos

Mostra miniature raffiguranti un punto interrogativo per le immagini risultate corrotte e recuperabili, altrimenti nessuna icona sarà presente

Erasure Level Stabilisce il livello di cancellazione dei supporti di memoria, dal più rapido (e meno sicuro) al più lento (e robusto). Il livello “Fastest” sostituirà tutti i dati presenti con degli zeri; il livello intermedio (in posizione centrale) riempirà il supporto con dati casuali prima della sostituzione con zeri, e l'ultimo livello “Most Secure” eseguirà tre cicli equivalenti al livello precedente.

Ritornando alla finestra principale di Lexar Image Rescue 4.0, dopo aver selezionato uno dei dispositivi sorgenti rilevati dal software, è possibile accedere alle funzioni di Erase (cancellazione permanente dei dati secondo il livello stabilito nelle preferenze), Format (predisposizione all'uso con qualsiasi lettore, ma è preferibile eseguire la formattazione dalla fotocamera stessa), e Start (analisi dei dati recuperabili). Attivando la funzione di scansione, il software esegue una approfondita analisi settoriale (byte per byte) del supporto di memoria, alla ricerca di dati considerati validi per il ripristino.


Image Rescue 4.0: Finestra di dialogo principale durante la scansione della scheda di memoria

Completata la scansione del supporto, Image Rescue 4.0 mostrerà la finestra di dialogo “Image Recovery Window” contenente le miniature associate ai file recuperabili, che è possibile selezionare integralmente con il tasto “Select all” (viceversa “Unselect all”), oppure procedere manualmente utilizzando la combinazione di tasti standard del proprio sistema operativo. Il ripristino termina con la pressione del tasto “Recover”, e la successiva registrazione dei file candidati al completo ripristino, nella posizione stabilita dall'utente.

Concludiamo segnalando la disponibilità di una comoda funzione di backup del contenuto completo del supporto di memoria, accessibile dalla voce di menu “File->Save a Card as a File”, la quale consente di generare un file immagine (DMG) facilmente archiviabile, utile complemento al consueto workflow di elaborazione personale.

 
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