Il 2009 è un anno di grandi anniversari, a cominciare dai cinquant’anni dall’introduzione della baionetta F Mount di Nikon. Ma è anche l’anno di anniversari forse meno noti ma altrettanto importanti, come i trent’anni dalla fabbricazione della prima borsa Tenba.
Alla fine degli anni settanta esistevano quasi esclusivamente borse rigide, spigolose e pesanti, spesso bauletti in alluminio.
Tenba rivoluziona completamente il concetto di borsa fotografica introducendo come materiale la Cordura, con imbottiture ad assorbimento variabile per unire leggerezza, resistenza e protezione in quello che sarà il concept di tutte le borse fotografiche a partire dagli anni 80.
Da allora i marchi si sono moltiplicati e ugualmente i modelli, passando dagli zaini ai monospalla, dai marsupi ad altri tipi di contenitori, un fiorire di modelli che ha naturalmente visto coinvolta anche la stessa Tenba. E chi se non
Tenba poteva nuovamente mettere un punto fermo nel concept della borsa fotografica?
Nasce da questa filosofia la nuova linea Black Label, dove Tenba riedita un concept degli anni 80 naturalmente riveduto e corretto sia negli spazi che nei materiali aggiornandolo alle necessità di oggi.
L'esterno

Ecco uno dei modelli Black Label, è la Shoulder Bag Small; un design decisamente classico, senza fronzoli o futurismi; in questa foto la borsa si sta facendo una bella doccia d'acqua fredda, dopo vi spieghiamo perché.

Ed ecco qui la gamma completa, sono due modelli in diverse grandezze per un totale di cinque referenze
Si nota immediatamente che la linea è decisamente classica, per non parlare del colore, rigorosamente nero senza nessun tipo di inserto colorato, e disponibile solo in nero.

Oltre alle tradizionali tasche frontali e laterali, la Tenba Shoulder Bag ha la parte posteriore particolarmente attrezzata.

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Ha innanzitutto una fascia passante in tessuto che serve per ancorare la borsa a un qualsiasi trolley, utile quando ci si muove sia in aeroporto che a destinazione con il bagaglio con gli effetti personali e la borsa; un inserto centrale in velcro fa in modo che la fascia aderisca meglio all'estensore del trolley.
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Sempre posteriormente, quindi nella zona più sicura perché è quella che aderisce sempre al corpo – tranne quando la borsa è innestata sul trolley – c'è una tasca con chiusura a lampo per custodire i documenti e gli effetti personali più importanti, avendoli al contempo sempre a portata di mano.

Quattro inserti in gomma permettono di appoggiare la borsa anche
sul terreno evitando che il fondo si bagni e si sporchi.

Le clips di chiusura, fabbricate nell'indistruttibile Duraflex, sono realizzate in modo da essere sganciate
rapidamente e con una sola mano, ma al contempo hanno una tenuta perfetta e tenace.
I materiali adoperati sono nylon balistico dotato di incredibili capacità di resistenza all'usura, al taglio e all'acqua,
con alcuni inserti in pelle, sia sul frontale che nella maniglia.