
Qui sotto (a sinistra) raffigurato il Photographic Van usato dal fotografo Roger Fenton durante la guerra di Crimea.
Una volta l'attrezzatura fotografica era ben più ingombrante, ma bastava un carro e un paio di cavalli per portarsela dietro con la sola fatica di schioccare ogni tanto la frusta.
A quei tempi in realtà, ed è il caso di questa immagine, il fotografo doveva avere con sé oltre al banco ottico anche l'intera camera oscura.
Non se la passavano meglio neppure nel secolo scorso…


Vediamo oggi il più tradizionale dei prodotti, la borsa, in questo caso il modello della Linea Shootout, la Medium Shoulder Bag.
Vizi e virtù
Abbiamo già scritto che non esiste il "contenitore" fotografico ideale.
Se negli anni settanta e ottanta il 99% dei modelli erano riconducibili alla tradizionale borsa a tracolla, passata sostanzialmente dal bauletto in legno/cuoio o alluminio alla borsa in Cordura – Tenba fu quella che si impose maggiormente sul mercato con questa nuova filosofia di borsa "floscia" oggi i contenitori si sono specializzati e differenziati: tutti vanno più o meno bene per tutte le esigenze, ma per togliere di mezzo quel "più o meno" per ora l'unica soluzione è quella di avere più di un contenitore, da adattare alle differenze esigenze, così come un corredo fotografico è composto spesso di più corpi e di più obiettivi.
Vediamo qui di seguito i principali vantaggi/svantaggi delle varie soluzioni:
Lo zaino fotografico
Con o senza trolley incorporato, lo zaino è indubbiamente il contenitore più ergonomico ed equilibrato per trasportare un'attrezzatura anche molto articolato per lunghi tratti.
Il fatto che il peso si scarica su entrambe le spalle, oltre che lungo la schiena e sul giro vita permette il trasporto con il minor dispendio di energia e la minor fatica.
Per alcuni lunghi fuochi importanti, innestato o meno sulla fotocamera, è anche l'unico tipo di contenitore atto a contenerli, grazie alla lunghezza che negli zaini professionali è sempre maggiore di qualsiasi altro tipo di contenitore.
Il principale svantaggio è dato dal fatto che per accedere all'attrezzatura è sempre necessario levare lo zaino dalle spalle e trovare una superficie opportuna, in piano, pulita e possibilmente non bagnata per poter accedere al contenuto. L'altro svantaggio è dato dal fatto che non è ovviamente possibile portare un secondo zaino contemporaneamente; nel trekking e in tutte le situazioni in cui è necessario avere con sé del bagaglio personale è necessario approfittare di un compagno di viaggio che si sobbarchi degli effetti personali di entrambi.

Il monospalla
Il monospalla è un contenitore simile allo zaino, con vantaggi diversificati; rispetto allo zaino è possibile, ruotandolo dalla schiena al petto, portarlo in posizione frontale e accedere al suo contenuto senza doverlo togliere dalla spalla e cercare un piano d'appoggio. Il trasporto è ugualmente ergonomico ma non come quello di uno zaino, dove il peso si scarica su entrambe le spalle; in compenso lo spallaccio qui è decisamente più largo e ripartisce meglio il peso rispetto a ciascuno spallaccio di uno zaino; la portata è minore rispetto a uno zaino di grande capacità e di conseguenza minore il peso complessivo che va a gravare sulla singola spalla; lasciando libera la spalla sinistra permette il trasporto contemporaneo di una borsa, o della fotocamera mantenuta sulla spalla sinistra. Come lo zaino, anche il monospalla impedisce il trasporto contemporaneo di un secondo zaino con gli effetti personali.

Il marsupio
Il marsupio fotografico sfrutta il vantaggio dell'immediata accessibilità all'attrezzatura fotografica custodita al suo interno con la portabilità in vita, che può essere ripartita parzialmente anche a tracolla nei modelli che hanno a corredo anche la cinghia a tracolla; oltre al vantaggio dell'accesso immediato all'attrezzatura, tenendo il marsupio aperto comodamente davanti in vita, c'è il fatto che in questo modo le spalle rimangono libere per indossare uno zaino, sia fotografico che per effetti personali; usato senza zaino consente di avere entrambe le spalle libere per portare una reflex o una seconda borsa a spalla. L'unico svantaggio sta nelle misure, relativamente ridotte rispetto a uno zaino o una borsa e quindi nella quantità di corredo trasportabile. Qui è raffigurato il modello Tenba Waistpack, disponibile in una sola misura e con cinghia a tracolla a corredo; questo modello permette anche di rimuovere la cintura per il trasporto in vita e di utilizzarlo a spalla o a tracolla come una classica borsa fotografica.
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