Fulmini naturali
I fulmini sono delle scariche
elettriche transitorie
con alta intensità di corrente.

Coolpix 4500 |
Il fulmine avviene nell'atmosfera e si presenta ai
nostri occhi come una traccia
luminosa. Esso accade quando in una regione
dell'atmosfera si raggiunge una differenza di potenziale
sufficiente perchè il campo elettrico associato
possa causare la rottura del dielettrico (aria). Per
poter dare origine ad una differenza di potenziale
è necessario che in due regioni diverse e relativamente
vicine dell'atmosfera, o tra una regione dell'atmosfera
e la crosta terrestre, si creino degli accumuli
di cariche opposte. Il processo di formazione
delle cariche in grado di generare tali accumuli è
il meccanismo convettivo all'interno di un temporale
o di una turbolenza atmosferica.
Una volta create le aree con carica opposta, se la
differenza di potenziale tra di esse è sufficiente
a creare una scarica, come tra poli opposti di una
batteria, avverrà il passaggio di corrente
e il conseguente illuminamento del percorso di carica.
La situazione propizia più classica per la
produzione di fulmini è data dal temporale,
costituito da nuvole dette cumulonembi. In realtà
i fulmini possono verificarsi anche in altre condizioni
atmosferiche, come le tempeste
di sabbia, le bufere
di neve o le nuvole di
polvere vulcanica. Si sono infine verificati
casi in cui avviene produzione di fulmini con cielo
sereno, o con cielo coperto ma senza precipitazione
in atto. Si possono avere vari tipi di scarica di
fulmine. Ogni fulmine può quindi essere identificato
fornendo la tipologia che gli compete, oltre ad alcuni
parametri principali come l'intensità di corrente
o la polarità di carica.
Coolpix 5400 |
Esistono tre tipi principali di fulmini:

Nube-Terra

Nube-Nube

Intranube
|
Fulmine nube-terra
Fulmine nube-nube (internube)
Fulmine intranube.
Oltre a questi di particolare interesse sono:
Fulmine nube-cielo, fulmine dell'alta
atmosfera, noti anche come red sprites (spiriti rossi).
Palla di fuoco, (ball lightning):
o anche fulmine sferico o globulare, estremamente
raro, generalmente non pericoloso,appare come una
sfera di fuoco, dal diametro di qualche metro, che
danza per alcuni secondi, lasciando allibiti gli spettatori.
Fuochi di S.Elmo, un velo incandescente
di forma varia che si forma attorno alle punte di
qualsiasi oggetto sporgente (estremità di alberi
di nave, cime di piante d'alto fusto, guglie, ecc..).
Prende il nome del patrono dei marinai.
Dati caratteristici medi di
un fulmine nube-suolo
Lunghezza: anche decine di km
Larghezza: poco più di una
matita
Differenza di potenziale: diverse
centinaia di milioni di Volt
Corrente: 20.000 A
Temperatura: 33.000 °C
Velocità: anche un terzo
della velocità della luce (300 milioni di metri
al secondo).
Tempo: la scarica leader raggiunge
il punto di congiunzione in 20 millisecondi, la scarica
di ritorno in 70 millisecondi raggiunge la nube.
Il Rumore del tuono può essere sentito fino
a 20-25 km di distanza.
Coolpix 5000 |
I Tuoni
Il fulmine scalda l'aria circostante (~33000 °C)
causando una forte espansione (onda)
d'urto nei primi istanti ha velocità supersonica
(crepitio), poi la sua
velocità diminuisce (brontolio).
La velocità della scarica elettrica è
molto più alta della velocità del suono.
Il suono che noi riceviamo proviene da punti diversi
del canale ionizzato (ove passa la corrente). Sentiamo
prima il suono proveniente dai punti più vicini
a noi.
Come si calcola la distanza
di caduta di un fulmine
in base al tuono?
La luce viaggia a 300.000.000 metri al secondo, il
suono invece si diffonde nell'aria a circa 330 metri
al secondo.
Questa enorme differenza, fa sì che si veda
prima la scarica elettrica e successivamente si senta
il frastuono prodotto dallo spostamento d'aria. Facendo
quindi un piccolo calcolo, si nota che in tre secondi
il rumore del tuono avrà percorso approssimativamente
1 chilometro. Di conseguenza sarà sufficiente
conteggiare i secondi da quando vediamo scaricarsi
il fulmine fino al momento che udiamo il tuono. Dopo
di chè dividiamo i secondi per tre: il risultato
ci darà la distanza in Km di dove è
caduto il fulmine rispetto al luogo in cui ci troviamo.
Tecnica
Coolpix 5400 |
Consiglio, una volta appostati ed aver scelto bene
il nostro punto per piazzare la fotocamera, di controllare
velocemente la possibilità di ruotarsi
sull'asse orizzontale in modo che, se i fulmini
si spostassero o improvvisamente arrivassero da una
direzione opposta saremo pronti a girarsi ed a scattare.
Montata la fotocamera digitale, aprite il monitor
LCD e tramite del velcro (precedentemente preparato)
montate il parasole che in questo caso migliorerà
la visione. Se siete in balia del temporale e stà
piovendo vi consiglio vivamente che oltre a proteggere
voi stessi, dovrete proteggere l'obbiettivo con l'adattatore
dedicato (URE8) ed il corpo macchina con una busta
di plastica trasparente forata nella parte dell'obbiettivo
ed opportunamente sigillata con un elastico o un giro
di nastro adesivo morbido. A questo punto non vi resta
che mirare nella zona dei fulmini e sperare in un
po' di fortuna.
Coolpix 5700
Rara foto diurna |
Io ho sempre scattato in priorità di tempo
con pose da 8 o 4 secondi ed in alcuni casi con la
posa B, dipende dai casi, se i fulmini sono vicini
o lontani se hanno una durata più o meno lunga
ecc., consiglio comunque di provare
più volte...
Generalmente, se avete previsto un temporale con un
buon anticipo, sarete sul posto appena il temporale
inizia il suo cammino. Essi hanno una durata media
che va dalla mezz'ora
ad un'ora abbondate,
per cui dovrete procurarvi energia
(batterie o pacchi di pile) per più di un ora
con la macchina sempre accesa e schede
di memoria abbastanza capienti perché
gli scatti che farete saranno molti se non di più.
Se il temporale è lontano potrete, come vi
ho detto sopra, usare tempi lunghi (8 sec) ma se siete
molto vicini, e lo sentirete dall'intervallo filmine-tuono
(vedi formula dividi per 3) si arriverà in
casi molto rari a tempi di 1/60, ma bisogna essere
molto bravi ed avere tanta fortuna.
Una volta esperti, vi accorgerete che osservando la
cadenza dei fulmini in un temporale essi sono si random,
ma con una casualità
quasi prevedibile. Con questo non voglio dire
che diventerete veggenti, ma sarà sicuramente
curioso riuscire a prevenire il loro lampo prima che
essi si schiantino a terra.
Settaggi
Obbligatoriamente montiamo la
fotocamera digitale (in questo caso i dati si riferiscono
alla nuova Coolpix 5700) su un cavaletto
abbastanza solido, dato che siamo in esterno ed in
balia di un temporale (a meno che non siate tranquillamente
in casa) la prima cosa da fare è proteggere
la fotocamera e noi stessi. Una volta fatto questo
si dovrà decidere in primis l'inquadratura,
la messa a fuoco
e le varie impostazioni
della fotocamera.
Per l'inquadratura
dovremmo analizzare bene dov'è l'anima
del temporale, cioè dove cadranno i fulmini,
che in realtà sono di diametro di un lapis
ma all'apparenza sembrano enormi dal loro lampo
luminoso. Sembra strano, ma sono incappatto in alcuni
temporali dove non sapevo piazzare la fotocamera perché
la sequenza dei fulmini era talmente random che mi
circondavano, per cui una volta erano davanti a me
, un'altra a destra, un altra dietro e così
via facendomi distrarre e perdendo tempo prezioso.
Fatto ciò, dobbiamo anche tener conto se vogliamo
fotografare solo un fulmine o anche una parte di paesaggio
notturno da corredo alla foto finale che sicuramente
darà più effetto all'immagine.
Per la lunghezza focale
ho settato a mm 8.9 (Coolpix5700) cioè la minima,
per cercare di catturare una zona molto grande, oppure
possiamo utilizzare l'accessorio (WC-E80) grandangolare
per una porzione ancora più grande.
La messa a fuoco
da usare è sicuramente quella all'infinito.
Praticamente su molte fotocamere digitali usare il
simbolo delle montagne.
La risoluzione
deve essere al massimo di quella consentita dalla
macchina digitale e la compressione Jpg minima (FINE)
o meglio se nulla (HI) dato che non sappiamo bene
dove apparirà l'oggetto, per cui potremo
"tagliare" la fotografia e andarla ad
ingrandire per stamparla senza che essa "sgrani".
Sconsiglio la modalità Tiff o Raw perchè
esse necessitano di un tempo alto per la loro registrazione.

Coolpix 5700 |
Per la sensibilità
consiglio vivamente di non andare oltre i 100 ISO
per non generare troppo rumore di fondo, ricordando
di disabilitare il flash, e la funzione "best
shot selector" (con cui la macchina andrebbe
a prendere quella foto con maggior informazioni, per
cui maggior rumore).
Mentre la funzione "noise
reduction" è un attimo da valutare
perché porta a raddoppiare il tempo di registrazione,
e già sappiamo che, ad alta risoluzione, il
tempo che occorre ad immagazzinare la foto non è
velocissimo.
L'esposizione va affidata
al sistema Matrix che tiene conto di tutti i parametri
che stiamo usando, ed utilizzerei la priorità
di tempi o completamente in manuale dove si ha il
controllo assoluto (ed in più la posa B) sia
dei tempi, che dei diaframmi.
Una volta scelti i parametri possiamo registrarli
in uno dei 3 programmi memorizzabili offerti dalla
macchina (user set 1, 2, 3) così potremmo averli
già pronti alla necessità. Fatto questo
non ci resta che seguire attentamente il meteo per
prevedere dove comparirà il nostro "soggetto"
da fotografare.
Generalmente se avete previsto un temporale
con un buon anticipo sarete sul posto appena il temporale
inizia il suo cammino. Essi hanno una durata media
che va dalla mezz’ora ad un’ora abbondate,
per cui dovrete procurarvi energia (batterie o pacchi
di pile) per più di un ora con la macchina
sempre accesa e schede di memoria abbastanza capienti
perché gli scatti che farete saranno molti
se non di più.
Se il temporale è lontano potrete, come vi
ho detto sopra, usare tempi lunghi (8 sec) ma se siete
molto vicini, e lo sentirete dall’intervallo
filmine-tuono (vedi formula dividi per 3) si arriverà
in casi molto rari a tempi di 1/60, ma bisogna essere
molto bravi ed avere tanta fortuna.
Una volta esperti, vi accorgerete che osservando la
cadenza dei fulmini in un temporale essi sono si random,
ma con una casualità quasi prevedibile. Con
questo non voglio dire che diventerete veggenti, ma
sarà sicuramente curioso riuscir a prevenire
il loro lampo prima che essi si schiantino a terra.
Coolpix 4500 |
Backstage
Come dalla foto, vi consiglio vivamente di proteggere
dalla pioggia voi e la macchina digitale.
Ognuno è libero di mettersi cosa vuole, ma
se avete intenzione di rimanere qualche ora in un
temporale dovete indossare delle mantelle e dei sopra
pantaloni impermeabili tipo quelli da barca gialli
o da caccia verdi. Per la fotocamera digitale, come
ho detto sopra, conviene proteggere sia la parte dell'obbiettivo
scorrevole con il suo accessorio (UR-E8), sia la parte
del corpo macchina con una busta di plastica, raccordandola
all'obbiettivo con un elastico o del nastro isolante
morbido.
Una volta scattato, ricordatevi di non lasciare la
fotocamera nella busta, ma tiratela fuori e tenetela
in un posto asciutto perchè sia l'umidità
che la condensa sono fattori nocivi.
Ho costruito con del cartoncino spesso 1mm un piccolo
paraluce che ho fissato al monitor LCD tramite delle
strisce di velcro precedentemente applicate. Esso
proteggerà lo schermo in questa sessione di
fotografie dei fulmini e sarà molto utile nelle
fotografie esterne quando avrò il sole alle
spalle e la visibilità dentro il monitor sarà
molto scarsa.
Ultimo consiglio, procuratevi schede
di memoria di alta capacità e acquistate
almeno una batteria di riserva
(UTILISSIMA) se non addirittura fate come me, che
ho costruito un cavo tipo telefonico permettendomi
di collegare un pacco da 6 stilo AA (da circa 1800mAh)
alla fotocamera, il tutto per garantire un autonomia
sicuramente sufficiente per qualsiasi temporale che
incontrerete.
Coolpix 5700 |
Regole di comportamento
Per evitare possibili incidenti, in caso di temporale
bisogna sempre ricordarsi alcune semplici nozioni,
che aiuteranno a decidere come meglio comportarsi:
In casa
In una casa esistono dei conduttori che possono portare
la corrente di fulmine dall'esterno all'interno, principalmente
l'antenna televisiva, i cavi telefonici, l'impianto
elettrico e quello idraulico. Con questo in mente
si dovrà quindi in caso di temporale: spegnere
il televisore, staccare la spina e l'antenna. Evitare
di venire a contatto con rubinetti o tubi dell'acqua
ed evitare di fare la doccia o il bagno. Non utilizzare
apparecchi elettrici come il phon o il ferro da stiro
e tanto meno eseguire riparazioni elettriche a contatto
con l'impianto. Non utilizzare il telefono se non
in caso di urgenza.
In automobile
L'automobile in caso di temporale può essere
considerata un buon rifugio. Essa infatti è
una gabbia metallica, che condurrà a terra
la corrente tramite le gomme bagnate. Inoltre la poca
distanza dalla macchina a terra è sufficiente
ad innescare un arco elettrico ricreando una messa
a terra sicura.
Tuttavia, per ripararsi nell'auto ricordarsi di: chiudere
finestrini e porte o portelli, non toccare parti metalliche
o l'autoradio. In caso la macchina non sia metallica
essa non deve essere considerata in ogni caso sicura.
In montagna
La montagna, essendo ad elevate altitudini, è
un luogo molto esposto ai fulmini. In aggiunta alcuni
percorsi di montagna sono attrezzati con funi o scale
metalliche che possono "attirare" il fulmine.
Prima di fare una gita informarsi sempre sulle condizioni
metereologiche se si è sorpresi da un temporale
già sul percorso, cercare di scendere di quota
o di trovare un rifugio chiuso (non sotto alberi o
punte!). Se si rimane all'aperto restare in un luogo
lontano da punte o alberi e assumere una posizione
accucciata. Evitare assolutamente le parti "ferrate"
del percorso.
Al mare
Ricordiamo in questo caso che l'acqua è un
buon conduttore, quindi nel caso che il fulmine colpisca
la superficie dell'acqua, la corrente si disperderà
attraverso l'acqua, investendo eventuali bagnanti.
Inoltre la spiaggia è un luogo aperto e piano,
in cui anche un uomo in piedi può fungere da
"punta"; quindi: non rimanere in acqua durante
un temporale, se possibile non rimanere in spiaggia
ma ripararsi in un luogo chiuso, oppure rimanere seduti
o accucciati.
Nel parco
Allontanarsi dagli alberi il più possibile
e trovare riparo in un luogo chiuso. Se non si può
trovare riparo, restare accucciati in un area lontana
da punte. Se si è in bicicletta scendere di
sella e allontanarsi dalla bici (se metallica).
In campeggio
Valgono come sempre le regole di restare lontani da
condutture e impianti elettrici. Inoltre è
meglio restare in un luogo chiuso come la roulotte
che funge da gabbia come l'automobile. Uscire dalla
tenda e trovare un rifugio chiuso. Se si deve restare
in tenda accucciarsi e restare distanti dai pali metallici.
Evitare giochi con aquiloni o simili. Evitare di pescare
con canna da pesca.
In barca
Ricordarsi che un temporale in barca può essere
pericoloso, non solo per la navigazione, ma anche
per i fulmini: se si è in vicinanza di un porto
andare all'ormeggio. Se la costa ha pareti elevate
ed è possibile, meglio navigare sottocosta.
Se siete in barca a vela l'albero è esposto
ai fulmini quindi sistematevi lontano e lontano da
elementi metallici. Il timoniere purtroppo non può.
Se è tecnicamente possibile si può buttare
l'ancora facendola passare attorno all'albero. L'eventuale
corrente si scaricherà attraverso l'ancora
in mare. Se il temporale non si allontana, riprendere
la navigazione e cercare di portarsi velocemente in
un'altra zona, potrebbe infatti essere un temporale
circoscritto. In una barca a vela sarebbe necessario
che tutte le strutture metalliche fossero ben connesse
fra loro e con il bulbo, mediante cavi elettrici,
in modo che il fulmine abbia sempre un percorso verso
l'acqua.
Aggiornamento "Coolpix5400"
Coolpix 5400 |
Come ultima arrivata, la Coolpix
5400 si presta molto bene alla fotografia dei
fulmini ed, in particolar modo, per le sue nuove caratteristiche.
Anzitutto la possibilità (come la 5000) di
avere un obiettivo equivalente ad un 28mm, che offre
l'opportunità di aver un maggior campo di azione
per la cattura dei fulmini, ed un'estensione a 116mm
per poter avere un angolo di visuale un po' più
ristretto, dove poter giocare con le nostre inquadrature.
La possibilità di arrivare a ISO 400, col minimo
di rumore, anche se potremo anche usare il sistema
Darkframe (vedi Experience "Astrocoolpix"),
non guasta sulla qualità finale dell'immagine.
 |
Ma nonostante ciò possiamo addirittura usare
(al mattino o di giorno se avete
questa fortuna) ISO 50 per avere assenza di grana
nello scatto. L'opportunità di avere una posa
B fino a 5 min. essenziale in questo genere di scatti,
specialmente in quelli notturni. Un'ultima possibilità
offerta dalla 5400, grazie al buffer di 64Mb di memoria
interna, è addirittura la sua raffica a 7 foto
a 3fps particolarmente efficace quando, in modalità
manuale e con tempi di posa a ¼ di secondo,
di giorno cerchiamo di catturare più fotogrammi
possibili.
Settaggi
Coolpix 5400 |
Esposizione: Matrix
Bilanciamento del bianco: Automatico
Messa a fuoco: Infinito
F: 2.8( di notte), 7.6 (di giorno)
T: posa B (di notte), Continuo H
da 1sec a 1/15 (di giorno)
Sensibilità ISO: 100-400
(di notte), 50 (di giorno)
Altri parametri: Di serie
Le principali informazioni sono riportate
senza nessuna pretesa di completezza, all'unico scopo
di sottolineare la gravità del pericolo che
il fulmine può rappresentare.
Si suggerisce a chi volesse maggiori informazioni
o a chi avesse subito danni da fulminazione di contattare
il proprio medico di fiducia o un centro medico specializzato.
Il corpo umano può essere soggetto a fulminazione
diretta, sia principale che secondaria, o a fulminazione
indiretta per corrente di ritorno nel terreno.
Gli effetti della fulminazione diretta sono ovviamente
i più gravi, portando a volte fino alla morte.
di Riccardo di Nasso