Amo il mare,
ne ho rispetto ed al
tempo stesso paura. Sono
nata e vivo su un'isola,
da sempre il rapporto con lui è stato molto
forte, un legame a cui non si può rinunciare.
Amare il mare per me non significa nuotare tra le
sue onde, praticare sport d'acqua, prendere il sole
nelle calde giornate estive. Per me significa affidargli
i miei pensieri e confidarmi
con lui, osservarlo nella
sua infinità, chiedergli un perché e
conservare lo spettacolo
che mi regala, le emozioni
che mi da, attraverso una fotografia.
Lui è capace di regalare molti
stati d'animo, è
lì che ascolta quello che c'è nel tuo
cuore e certe volte con il suo movimento ondulato
sembra comunicare qualcosa, che voglia dare una risposta.
D'estate regala la vitalità
della spiaggia, gli spruzzi d'acqua di chi gioca tra
le sue onde mettono gioia, eppure io lo preferisco
d'inverno, quando i colori si fanno più saturi,
quando si dimostra più
forte schiantandosi maestoso contro gli scogli.
È questo il mare che preferisco: forte,
maestoso che incute paura
e pretende rispetto, quando per le spiagge c'è
poca gente e posso stare sola con lui, inosservata
e indisturbata.
Perché ci sono giorni in cui
non capisco il senso della vita, di ciò che
accade nel mondo e di quello che mi capita, momenti
in cui ho bisogno e voglio star sola per pensare e
per capire.
Quando provo rabbia e non riesco a stare in mezzo
agli altri, prendo la macchina fotografica e vado
al mare, mi lascio il mondo con tutti i suoi
problemi alle spalle, in quel momento non sono più
sola, mentre fotografo le sue onde ritrovo la mia
pace interiore, guardo
il mondo attraverso il mirino, tutto mi sembra diverso
è come se sentissi più forti le emozioni:
lo scatto è il mezzo per comunicare le sensazioni
di questi momenti.
Queste sono le fotografie con gli errori,
tecnicamente imperfette, sottoesposte, con dominanti
di colori, ma sono quelle che racchiudono un sentimento,
un'emozione, solitamente
hanno una forza espressiva capace di coinvolgere anche
una persona che non ha vissuto la mia esperienza o
il mio stato d'animo.
Difficile dire cosa provo realmente, ma quando mi
ritrovo sola sulla spiaggia, il mio sguardo si perde
nei bellissimi colori del mare, il vento tra i capelli,
l'aria fredda tagliente sul viso e sulle mani. Tutto
assume un valore diverso, attorno non c'è più
nulla e ogni problema o pensiero negativo si perde
nel verde profondo del mare d'inverno.
Il mare è lì, maestoso come sempre,
noi siamo talmente piccoli, invisibili al suo confronto…
ed io non posso fare a meno di fotografarlo
per raccontarlo a chi
non riesce a vivere queste emozioni.