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Qualità e definizione nella fotografia digitale e nella post produzione con Photoshop
Docente: Tiziano Fruet
I vari aspetti della risoluzione e della definizione nell'immagine digitale.
Target: fotografi ed esperti di immagine/stampa digitale.
Partecipanti: min. 10; max. 20
Programma |
09:30 |
Accoglienza partecipanti.
Consegna moduli di feedback e materiale |
10:00 |
Inizio lavori con presentazione del programma della giornata, conoscenza dei partecipanti (in base al numero), livello di competenze
sulle soluzioni presentate, aspettative dal workshop.
- Standard di definizione di un'immagine digitale raster: dimensioni, profondità colore, risoluzione, peso.
- Metodi colore a confronto: Bitmap, Scala di grigio, RGB, CMYK e Lab
- Incidenza sul peso del file di ciascun metodo
- Rapporti tra peso reale e compresso, gli algoritmi di compressione per i comuni formati di interscambio, differenze tra lossless e lossy, il TIFF da 50 MB è meglio o peggio del JPEG da 2 MB?
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10:00 |
Coffee break |
11:15 |
La profondità colore nell'hardware: i dati non detti dei display utilizzati dai grafici e dai fotografi.
- Caratteristiche in dettaglio dei diversi tipi di risoluzione: risoluzione schermo, risoluzione di input, risoluzione di output, risoluzione di stampa, risoluzione ottica, risoluzione meccanica e risoluzione interpolata.
- Le differenze nella risoluzione video tra CRT, LCD, OLED e sistemi a proiezione (i discriminanti per la scelta di un display professionale, il contrast ratio, il gamut, la profondità colore, il dot pitch, l'importanza degli Hertz e del BFI/DFI per la visualizzazione di un'immagine di alta qualità).
- Vantaggi e svantaggi nell'HD (HD Ready e FULL HD) nei dispositivi di riproduzione video RGB da fiera e negozi.
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13:00 |
Quick lunch |
14:00 |
Perché è sbagliato affermare che un monitor riproduce più colori di un sistema di stampa (o viceversa).
- Le problematiche di quando si confondono DPI e PPI.
- Perché il valore di risoluzione delle immagini provenienti dalle fotocamere digitale è pressoché privo di significato.
- La leggenda metropolitana dei 72 dpi per le immagini destinate al video e al web (oppure che gli schermi hanno risoluzione 72 o 96...).
- La leggenda metropolitana dei 300 dpi per le immagini "adatte" alla stampa.
- Scelta del valore di risoluzione corretta nel campo della stampa digitale in funzione del mezzo, della distanza e del supporto (differenze sostanziali tra le varie tecniche di stampa digitale inkjet-true RGB-elettrostatica-solid ink-sublimazione, a quadricromia, quadricromia estesa, esacromia, eptacromia).
- Scelta del valore di risoluzione corretta nel campo della stampa offset in funzione del TIL (o TAC) e in funzione del tipo di retino (AM, FM, AM+FM misto o stocastico).
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15:00 |
Coffee break |
15:15 |
- Le reali discriminanti per la corretta risoluzione: la sintesi additiva in media spaziale e la sintesi additiva in media temporale per le immagini in movimento con le relazioni tra stampa di piccolo, medio, grande e grandissimo formato, importanza del dithering.
- Il potere risolutivo dell'occhio umano secondo un osservatore standard, il più piccolo dettaglio visibile a occhio nudo, riproducibilità su un mezzo di stampa e riproducibilità su un dispositivo video.
- Il problema del supporto o del dispositivo di riproduzione (emittenti, riflettenti, trasmittenti e irradianti), del metamerismo e della distribuzione spettrale degli illuminanti.
- Differenze tra grafica raster e vettoriale.
- AW, DNG e JPG, quali scegliere e il problema dell'archiviazione.
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17:00 |
Sessione Domande & Risposte. |
17:30 |
Chiusura lavori. |
Sessioni disponibili |
4 dicembre, Pavia |
Costo € 160,00 IVA compresa |
Il versamento deve essere effettuato entro 10 giorni dall'iscrizione,
in caso contrario il nominativo verrà automaticamente rimosso.
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Dettaglio location |
Sessione di Pavia: |
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