Come organizzare, pianificare, realizzare un reportage geografico finalizzato alle esigenze di un possibile committente.
Si presentano gli accorgimenti e i comportamenti che si devono conoscere e saper applicare nella realizzazione professionale in tempi prestabiliti di un reportage geografico per un committente.
Per farlo convenientemente serve un 25% di talento, un 25% di attrezzatura consona e un 50% di "mestiere" , che non viene insegnato in nessuna scuola di fotografia. Questo corso introduce all'interno di questo "saper fare" e "sapersi organizzare", imparando anche a costruire un piano di lavoro consono a seconda dei tempi e dei modi stabiliti dal committente (o dalle situazioni e dai budget al contorno).
In questo corso più che il "come scattare una foto" dal punto di vista puramente tecnico, estetico e compositivo, si spiega il "perchè", in modo da imparare a raccontare una storia per immagini.
Per farlo convenientemente non serve realizzare top scatti singoli ma un insieme di top scatti capaci di "illustrare, raccontandola" una storia. Ogni immagine non deve essere fine a se stessa, puramente estetica, ma deve concorrere a formare un insieme dove ci siano bilanciate suggestioni, estetica, informazione, allo scopo di mostrare, spiegare, sempre nella maniera più accattivante, la storia che si va a raccontare per immagini.
Tutto questo avendo a disposizione un tempo – SEMPRE POCO – prestabilito, come accade quando si opera professionalmente nel settore. Viene anche presentato l'editing "veloce" con Capture NX2.
Partecipanti: min. 10; max. 20
Programma del Sabato |
09:00 |
Presentazione del corso e del docente. |
09:15 |
Presentazione dei partecipanti. |
10:00 |
Introduzione
Il mondo della committenza oggi (editoria, enti pubblici e privati, agenzie, il web).
Il muro di Berlino (quello che esiste tra mondo della committenza e chi vorrebbe entrare in contatto con la committenza).
Come superare il muro di Berlino: come sviluppare un progetto studiato per presentarsi a una rivista.
Individuazione della linea editoriale di una rivista.
La creazione di un CV fotografico utile a rimanere oltre il muro di Berlino.
Book, Concorsi, Mostre, Progetti, Proposte. |
11:00 |
Il progetto del reportage
Individuazione dei soggetti da fotografare.
Come si costruisce un linguaggio per immagini.
Come si illustra un testo già scritto da altri.
L'importanza, oggi, di essere in grado di scrivere un testo, un pre-testo o una valida presentazione di un servizio fotografico. |
12:00 |
L'organizzazione della realizzazione del reportage
Scelta dei soggetti e organizzazione del lavoro.
Preparazione di un piano di lavorazione.
Organizzazione della giornata di lavoro.
L'importanza del fattore tempo a disposizione.
Studio delle condizioni meteo e ottimizzazione degli spostamenti a piedi, in auto.
L'equipaggiamento fotografico e personale. |
13:00 |
Lunch |
14:00 |
Applicazione del piano di lavoro nelle location. |
17:00 |
Recupero immagini sulla work station. |
19:00 |
Chiusura lavori. |
Programma della Domenica |
08:00 |
Secondo shooting di esterni. |
11:00 |
Scarico immagini e inizio editing e selezioni. |
13:00 |
Lunch |
14:00 |
Continua l'editing e la selezione.
Presentazione di lavori e esame.
Conclusioni. |
18:00 |
Chiusura lavori. |
Sessione disponibile |
11/12 dicembre, Catania |
Costo € 270,00 IVA compresa |
Il versamento deve essere effettuato entro 10 giorni dall'iscrizione,
in caso contrario il nominativo verrà automaticamente rimosso.
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Dettaglio location |
Sessione di Firenze: |
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Informazioni |
Target
Hobbisti evoluti, fotografi professionisti che provengono da altre specializzazioni della fotografia: chiunque voglia imparare anche come "provare" a entrare nel mondo del reportage geografico professionale. |
Prerequisiti
Ognuno dei partecipanto dovrà presentare all'inizio del corso su un CD:
- Un proprio portfolio con un reportage geografico già realizzato composto da non più di 20 immagini, indicando il titolo del reportage e le sue finalità in 2.000 caratteri spazi inlcusi di accompagnamento. In mancanza di esperienze di reportage completi, una serie di singole immagini delle varie branche del reportage geografico (non oltre le 20).
- Un curriculum vitae di esperienze fotografiche.
- A ogni partecipante verrà chiesto di presentare nello stesso CD due simulazioni in file word
- La prima simulazione
dovrà fornire un elenco dettagliato di TUTTE le locations e /o soggetti utili, secondo il fotografo, per raccontare molto bene e in maniera completa e molto approfondita la storia che verrà assegnata (e che sarà uguale per tutti). Per farlo, ogni partecipante dovrà documentarsi da un punto di vista giornalistico sui luoghi indicati, individuando i soggetti/locations che servono per raccontare per immagini in maniera completa la storia.
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