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La festa di S. Agata

con: Emanuele Carpenzano.


PROSSIMI APPUNTAMENTI:
WORKSHOP LA FESTA DI SANT'AGATA

3-4-5 febbraio 2012

Catania


La festa di S. Agata, patrona della città di Catania, è una tra le più grandi e spettacolari feste popolari in cui fede e folklore si fondono in un sentito abbraccio di gente.
I catanesi, “tutti devoti tutti”, manifestano la loro profonda devozione alla “Santuzza” scortandola per le vie dei quartieri storici della città e nei luoghi in cui la tradizione vuole che la martire fu processata, torturata e uccisa per la sua fede in Dio.

Le fasi più importanti della festa avvengono tra il 3 e il 5 febbraio.


PROGRAMMA:


3 Febbraio

Giornata riservata all’offerta della cera dove sarà possibile assistere e fotografare i momenti più importanti della processione per la raccolta della cera, a cui partecipano le maggiori autorità religiose, civili e militari, seguite dalle carrozze del senato e delle caratteristiche “candelore”.

APPROFONDIMENTO “Le candelore (o cerei) sono delle opere d'arte lignee di varie dimensioni ed altezze, portate a spalla da alcuni portantini durante le festività e rappresentano dei doni della cittadinanza alla patrona della città in segno di devozione. Definite “barocco in movimento”, anche per la famosa “annacata, ognuna delle 11 candelore possiede una precisa identità. Sulle spalle dei portatori, esse si animano e vivono la propria unicità, in base alla forma che caratterizza il cero, l’andatura e il tipo di ondeggiamento che gli viene dato, la scelta di una marcia come sottofondo musicale. Le candelore sfilano sempre nello stesso ordine. Ad aprire la processione è il piccolo cero di Monsignor Ventimiglia, seguito dalla candelora dei Rinoti che vanta di essere la prima candelora ad essere stata costruita, all’inizio dellì800, voluta dagli abitanti del rione di San Giuseppe la Rena. Seguono i ceri dei giardinieri e fiorai, dei pescivendoli, fruttivendoli, macellai, dei pastai, pizzicagnoli e panettieri. Chiude il corteo la candelora del Circolo Cittadino di S.Agata che fu voluta dal cardinale Dusmet.

Ore 10: Candelora del Circolo Cittadino di S.Agata: Sul sagrato della Chiesa della Collegiata si tiene la manifestazione della Candelora del Circolo in cui i soci del Circolo Cittadino S.Agata ritirano il distintivo sociale da indossare durante la processione dell'offerta della cera.
Il cereo poi percorre la via Etnea fino a Piazza Stesicoro dove si ricongiunge con gli altri cerei per la processione dell’Offerta della Cera.
Ore 12: Processione per l’offerta della cera: dalla Chiesa di Sant'Agata alla Fornace alla Basilica Cattedrale la processione attraversa due ali di folla incredibile.
Partecipano le maggiori cariche ecclesiastiche e civili e chiudono le carrozze del Senato e le candelore.

Questa prima giornata di festa si conclude in serata con un grandioso spettacolo di giochi pirotecnici in piazza Duomo (“I fochi ra sira o tri”-Fuochi della sera del tre). I fuochi artificiali durante la festa di sant’Agata, oltre a esprimere la grande gioia dei fedeli, assumono un significato particolare, perché ricordano che la patrona, martirizzata sulla brace, vigila sempre sul fuoco dell’Etna e di tutti gli incendi



4 Febbraio

Questo è forse il giorno più emozionante della festa, perché segna il primo incontro della città con la santa Patrona. Già dalle prime ore dell’alba le strade della città si popolano di "cittadini". Sono devoti che indossano il tradizionale "sacco" (un camice votivo di tela bianca lungo fino alla caviglia e stretto in vita da un cordoncino), un berretto di velluto nero, guanti bianchi e sventolano un fazzoletto anch’esso bianco stirato a fitte pieghe.

Circa ore 06,00 (consiglio di incontrarsi verso le 4.30-5) – Uscita del Cordone, della Santa e Messa dell’Aurora: Le reliquie e il busto di S.Agata vengono prelevate dalla “Cameretta” che le custodisce durante l’anno. Per aprire il cancello sono necessarie tre diverse chiavi, custodite da tre persone differenti: il tesoriere, il cerimoniere e il priore del capitolo della cattedrale. Quando la terza chiave toglie l’ultima mandata al cancello della cameretta in cui è custodito il Busto, e il sacello viene aperto, il viso sorridente di sant’Agata si affaccia dalla cameretta nel crescente tripudio dei fedeli impazienti di rivederla, che animo la piazza e perfino arrampicati sulle ringhiere della chiesa e su balconi e terrazze.
Un momento molto intenso di questa fase è l’uscita del cordone, tirato dai fedeli vestiti col tradizionale sacco, con i visi intensi solcati dalle rughe della fatica e dalle urla di incitamento.
Prima di lasciare la cattedrale per la tradizionale processione lungo le vie della città, Catania dà il benvenuto alla sua patrona con una messa solenne, la Messa dell’Aurora, celebrata dall’arcivescovo, un momento molto toccante in cui, nell'acustica ridondante della cattedrale completamente gremita di gente, si ascolta l'inno di S. Agata, che scuote ed innalza gli animi dei devoti catanesi.

Ore 7:00 circa
: Inizio Processione per le zone esterne e più popolari della città: la processione che dura l’intera giornata, parte da porta Uzeda, attraversa i luoghi del martirio e ripercorre le vicende della storia della Santa. Migliaia di devoti, vestiti col sacco, trascinano a piccoli passi, tra la calca della gente, il pesante fercolo che, insieme a Scrigno e Busto e carico di cera, può pesare fino a 30 quintali.
È interessante soffermarsi sui dettagli delle mani che trascinano il cordone e dei visi dei devoti che urlano, a ritmo cadenzato, un osanna in onore di S.Agata: “cittadini, viva S.Agata”.
Molto bello il momento in cui la processione arriva alla Marina, sotto gli Archi, dove, davanti alla cappella del SS Salvatore viene reso omaggio dai pescatori e dai Marinai della capitaneria di Porto.

Dalle ore 11 circa alle ore 18:
SALITA DEI CAPPUCCINI: Un passaggio atteso e' quello che va da piazza Carlo Alberto, dalla fiera, sino a piazza Stesicoro. E qui entriamo nei luoghi del culto, perché tra queste mura antiche Sant'Agata subì il carcere e il martirio, e dove, dopo atroci sofferenze, morì. Le migliaia di devoti tirano di corsa il pesante fercolo per tutta la salita dei Cappuccini, fermandosi a metà per fare omaggio al Sacro Carcere.
Quindi la seconda rampa e sosta a Sant'Agata la Vetere, la prima Cattedrale di Catania e primo luogo di sepoltura della Patrona, dove le reliquie sosteranno.
Serata: Processione nella Catania popolare attraverso via Plebiscito, Fortino, S. Cristoforo. In questi quartieri la festa viene vissuta in modo diverso, le case sono quasi tutte aperte e illuminate, e i bar strapieni per tutta la notte. Caratteristiche le bancarelle che vendono torrone, “calia” (varietà di frutta secca) e le grigliate di carne di cavallo.
"A calata ra marina" ( La discesa della marina) un'altra corsa, questa volta in discesa, che conduce la vara, sotto gli archi della marina (archeggiato che un tempo divideva la città dal mare), dal porto alla navata centrale della cattedrale.
Il giro si conclude a notte fonda quando il fercolo ritorna in cattedrale con dei fuochi artificiali.



5 - 6 Febbraio

Nel pomeriggio di questa giornata, a partire dalle 17.30, dopo la messa, la Santa ritorna tra i fedeli per effettuare il giro interno della città, attraverso le luci di grosse candele che creano un’atmosfera magica, quasi surreale.

I momenti cruciali più spettacolari sono rappresentati da:

  • Fuochi pirotecnici di piazza Cavour ("I fochi du Buggu", ovvero "i fuochi del Borgo") – orario sommario di inizio circa 2-3 di notte.
  • "Acchianat'i' Sangiulianu": questo è forse il momento più atteso e pericoloso della festa. Arrivati all'incrocio con la via di Sangiuliano si ha una lunga sosta, dove le candelore arrivano con abbondante anticipo rispetto al resto del corteo e danno vita ad un'appassionante duello
    fra loro che avrà come vincitore chi resiste di più nella "annacata" del cero – orario sommario circa le 5 del mattino
  • Il Canto delle monache di clausura in Via Crociferi: all'alba del giorno 6 il canto delle monache benedettine è un momento denso di spiritualità e magia. Le urla di devozione della folla di devoti si tramuta in silenzio rispettoso una volta arrivati in via Crociferi, per lasciare spazio al canto delle monache, che crea un’atmosfera suggestiva e mistica.
  • Il rientro: Passando per piazza Dusmet, il fercolo arriva in piazza Mazzini, da dove parte l’ultima corsa prima del rientro in Cattedrale. I fuochi artificiali e i devoti con i fazzoletti bianchi sventolanti salutano la Santa.
    Gli orari della processione possono presentare degli slittamenti dovuti alla gestione delle fermate della Santa durante le varie tappe.


DURATA DEL WORKSHOP: 3 giorni

CORSO DESTINATO A: fotografi e fotoamatori

ORARI:
il workshop seguirà gli orari diurni e notturni della festa in modalità da concordare direttamente con i partecipanti.
La sera del 2 febbraio sarà organizzata per i partecipanti al workshop una presentazione del workshop presso il Centro di Arti Visive Sikanie.
All’inizio di ogni giornata di scatto sarà effettuato un primo screening delle foto realizzate il giorno prima.
Nei giorni successivi al workshop sarà organizzata una giornata riservata all’editing definitivo delle immagini realizzate. Le foto selezionate costituiranno la base per una mostra fotografica che verrà allestita in occasione dei festeggiamenti per Sant’Agata del 2012.

COSTO DEL WORKSHOP:
1 giorno 130,00
2 giorni 200,00
3 giorni 250,00

PAGAMENTO:
50% all’iscrizione e saldo il giorno di inizio

COSTO DEL SOGGIORNO:
€. 280,00 a persona
(comprende vitto e alloggio dalla cena del 2 febbraio alla colazione del 6 febbraio. Sistemazione in camera doppia o tripla)
NON SONO INCLUSE: bevande ed extra; trasferimenti sul luogo

STRUTTURE OSPITANTI:
Adrano: Centro di Turismo Rurale Le Cisterne
www.lecisterne.com

PER INFO E PRENOTAZIONI:
Emanuele Carpenzano 095.7699210 - 393.6667596
info@sikanie.it



Emanuele Carpenzano
Siciliano, nato 42 anni fa, vive e lavora a Catania dove esercita l'attività di fotografo professionista.
Profondo conoscitore della sua terra, ama ritrarne i luoghi, i volti e le tradizioni con sincero coinvolgimento. Ha al suo attivo numerose partecipazioni a concorsi e mostre, che hanno sempre riscosso un notevole favore di pubblico. Attualmente dirige il Centro di Arti Visive Sikanie, da lui fondato nel 1996 con sede a Catania, che si occupa di promuovere attraverso corsi, stages e mostre fotografiche l'interesse per il mondo della fotografia.
È, inoltre, un sensibile interprete della fotografia da cerimonia, settore in cui riesce ad esprimere una viva partecipazione alle emozioni dei protagonisti e dove il reportage più puro si mescola al racconto quasi cinematografico di uno dei giorni più belli di tutta la vita.
Riconoscimenti recenti: 2010 - ORVIETO FOTOGRAFIA PROFESSIONAL PHOTOGRAPHY AWARDS - 3 Bronze Awards categoria Matrimonio 3 Bronze Awards categoria Reportage 2009 - TAU Visual Premio della Qualità Creativa in Fotografia Professionale 2009, Categoria Cerimonia, Secondo Classificato 2009 - IPA international Photography Awards, Honorable Mention for "A special day" 2009 - ORVIETO FOTOGRAFIA PROFESSIONAL PHOTOGRAPHY AWARDS - finalista categoria Wedding 2009 - FIOF Fotografo QIP nella categoria Wedding 2009 - TAU VISUAL certificazione di qualità fotografica LIVELLO 6 2008 - TAU Visual Premio della Qualità Creativa in Fotografia Professionale 2009, Categoria Cerimonia, Terzo Classificato 2008 - ORVIETO FOTOGRAFIA PROFESSIONAL PHOTOGRAPHY AWARDS - Edizione 2008 4 Bronze Awards categoria Matrimonio 2008 - FONDO INTERNAZIONALE ORVIETO FOTOGRAFIA CONCORSO NAZIONALE "FINE ART AWARD" (1° edizione) 2° premio categoria Matrimonio 2008 - ANAF, riconoscimento TECANAF 2008 2008 - ANAF Fotoinsieme 2009 Primo Classificato Sez. BN 2007 - Undicesimo Concorso Fotografico Nazionale, Primo Internazionale, Portfolio Primo Premio 2007 - G F La Gioconda di Paderno Ponchielli. Primo Premio con l’opera “una giornata particolare”
Fotografo Associato AGWPJA - Artistic Guild of Wedding Photojournalist Association WPJA - Wedding Photojournalist Association TAU VISUAL - Associazione Nazionale Fotografi Professionisti FIOF - Fondo Internazionale Orvieto Fotografia FEP - Federazione Europea Fotografi SIAE - Società Italiana Autori e Editori.