Nikon School
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Il ritratto animale

Master: Claudia Rocchini


Attendere il momento giusto per lo scatto, senza fretta
e ansia, con il tempo di guardarsi attorno per studiare le circostanze ambientali. In questa fotografia, un raggio
di sole tra gli alberi nel bosco ha creato un suggestivo
spot naturale sul muso del leopardo, permettendomi di
catturare un'espressione sognante e quasi... umana.

Ci sono essenzialmente due modi di fotografare un animale: l’immagine documentaristica e il ritratto. Nella prima al fotografo viene richiesto un distacco emotivo dal soggetto per restituire il più possibile la realtà nuda e cruda; nella seconda è l’esatto opposto: al fotografo è richiesta un’interpretazione del soggetto per trasmettere tutta l’emozione del momento. Come? Tirando fuori il lato animale che c'è in noi per entrare in contatto con il lato umano presente in ogni animale.

Il ritratto animale si rivela dunque come uno dei generi fotografici tra i più impegnativi perché richiede una partecipazione emotiva mista a disponibilità e competenze che vanno molto oltre le tecniche di ripresa: capacità di osservazione, conoscenza dei comportamenti, tanta pazienza e, soprattutto, una massiccia dose di empatia.

Ma se può risultare relativamente agevole stabilire un contatto empatico con una persona, con un animale la questione è più complicata: difficilmente è collaborativo, non si metterà in posa dietro nostra richiesta e rimane fermo solo quando dorme.


Ripresa a mano libera dietro al vetro di osservazione.
Non è stato facile trovare la perfetta inquadratura: il caimano
era immerso nell'acqua e nascosto dal tronco di un albero, diagonalmente rispetto al punto di osservazione. Volevo un'inquadratura frontale, per sfruttare al meglio tutti i riflessi dello sfondo sull'acqua, e quindi sono rimasta sulla punta
dei piedi, cercando di coprire i riflessi sulla lente con il mio
corpo ed ho attivato la funzione "live view". Impostazioni manuali, lettura di luce centrale dell'esposizione.
Nikon D700, 70/300VR, 1/80, f/7.1, 1600 iso

Nonostante ciò è possibile ottenere ritratti d’effetto, cioè guardare con il cuore oltreché con gli occhi, mediante accorgimenti tecnici e psicologici che spaziano dalla composizione alla cattura di un’espressione particolare, alla prontezza di riflessi, alla capacità di previsione di un comportamento o di una postura.

In questo workshop affronteremo argomenti quali la differenza tra un’immagine documentaristica e un ritratto, tra un close up e un ritratto ambientato di soggetti singoli o in gruppo e il reportage naturalistico.

Verrà effettuata un’analisi del comportamento di ripresa di ogni singolo partecipante, a partire dal corretto approccio con l’ambiente in cui fotograferemo e il rispetto dei suoi abitanti, e valuteremo assieme come attendere il momento giusto per scattare evitando inutili raffiche, ad eliminare fretta e superficialità nella ripresa e come avvicinarci ai soggetti senza farli scappare.


PROSSIMI APPUNTAMENTI:
25 GIUGNO 2011

WORKSHOP IL RITRATTO ANIMALE
Oasi di Sant’Alessio
Via Cadorna, 2
Sant'Alessio con Vialone (PV)

LOCATION
Oasi di Sant’Alessio - Via Cadorna, 2 - Sant'Alessio con Vialone (PV)
www.oasisantalessio.org

L’Oasi di Sant’Alessio è una magnifica tenuta in provincia di Pavia, con un castello medievale come quartier generale della struttura e, tutt’attorno, un’area protetta destinata al conservazionismo e al ripopolamento faunistico. È da sempre meta prediletta di moltissimi fotografi naturalistici per l’opportunità di osservare e immortalare da vicino, senza disturbarle, numerose specie animali, alcune in cattività e semi cattività, moltissime in libertà.

PROGRAMMA

Ore 9.30 Ritrovo partecipanti nella piazzetta della chiesa davanti all’ingresso delle Oasi. Giro di tavolo e presentazione workshop.
Ore 10.00
Ingresso Oasi e registrazione partecipanti
Ore 10.30 - 12.30 Prima sessione di ripresa nella zona dedicata all’avifauna (palude spatole, lago degli aironi, voliera dei cavalieri d’Italia). Possibilità di close up e ritratti ambientati a spatole, aironi, mignattai, cicogne, gru europee, cavalieri d’Italia, garzette, aironi bianchi maggiori, germani e molti altri ancora.
Ore 12.30 - 13.30 Pausa Pranzo
Ore 13.30 - 14.30 Ritrovo presso la Corte del Castello per visita all’esposizione “In Natura e di Natura”, di Claudia Rocchini e Simone Tossani. Verrà effettuata una lettura fotografica delle immagini esposte per comprendere la differenza tra fotografia documentaristica e ritratto, sì da isolare gli aspetti psicologici e compositivi che determinano la cattura e la comunicazione di un'emozione.
Ore 14.30 - 15.30

Trasferimento presso il tunnel subacqueo per riprese di lontre, castori, e avifauna varia.
Ore 15.30 - 16.30 Trasferimento presso l’area dedicata alla falconeria. Gli esercizi di falconeria sono particolarmente adatti per approcciarci al reportage, che non dovrà limitarsi all'esclusiva ripresa degli esemplari durante il volo.
Ore 16.30 - 17.30
Tour dell’Oasi – Possibilità di ripresa di caprioli, gatti selvatici, area macro, farfalle, fenicotteri, ibis, martin pescatori europei e australiani, e numerosissime altre specie. A questo link le specie presenti: http://www.oasisantalessio.org/animali-e-piante.html 
Ore 17.30 - 18.00 Chiusura lavori



Cogliere l'attimo. L'ocelot correva su
e giù dall'albero, unico punto di shooting libero dalle frasche e dai riflessi. Decine
di scatti inutili prima di questo, giusto un attimo in cui l'animale mi ha fissato. Una sorpresa, perché raramente i felini
durante la discesa dagli alberi alzano la testa. 1/500, 70/200 VRII@200mm,
f/2.8, 1000 iso (Mano libera, da dietro al vetro di osservazione).

PARTNER TECNICI

MEDIA PARTNER


QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
€ 100,00

Nella quota non è compreso l'ingresso all'Oasi (13 euro comprensivo di tessera annuale, 8 euro per chi è già in possesso di tessera)

PARTECIPANTI
Minimo 8, massimo 15

GRADO DI DIFFICOLTÀ
Grazie alla numerosa presenza di fauna e avifauna a portata di medio tele, che permette oltre agli avvistamenti garantiti anche molteplici e ripetute possibilità di ripresa, la partecipazione è aperta anche ai principianti, purché già in possesso delle basi fotografiche. I partecipanti sono invitati a portare con sé la propria attrezzatura di ripresa (obiettivi suggeriti: medio tele e grandangolo).


MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Inviare una mail con richiesta di iscrizione a oasi@claudiarocchini.it.


L’iscrizione verrà perfezionata alla ricezione della fotocopia di versamento di € 50. I dati per il versamento verranno comunicati in mail. Il saldo verrà effettuato in loco. Verranno accettate le iscrizioni in ordine di arrivo e data conferma dell’avvenuta iscrizione tramite mail.

Si prega di indicare la partecipazione anche sulla pagina Facebook dell’evento, a questo link.


IMPORTANTE
In caso di mancata partecipazione, la quota versata non verrà restituita.
In caso di maltempo, per ragioni tecniche e organizzative l’iniziativa
potrà essere rinviata, con un preavviso minimo di 24 ore.

 


Ci sono casi, rari, in cui l'animale sembra mettersi in posa. Questo pellicano riccio, probabilmente incuriosito dalla mia presenza, è stato fermo qualche minuto nella posizione
ideale per fare prove di esposizione, sì da far esaltare i
dettagli del piumaggio e del riflesso nell'acqua -
1/50 - f/5 - 200mm - 400 iso.