Editoriale
È primavera, tempo di workshop.
Quello italiano più prestigioso, il Toscana
Photographic Workshop, dà via proprio
in questi giorni alla sua lunga stagione
di appuntamenti (da marzo a ottobre), che ha
il suo clou a luglio e agosto tra i colli e le vallate
del Senese, con nomi del calibro di Alexandra Boulat,
Bob Sacha, Raghu Rai, Gianni Berengo Gardin.
Snaps
(schiocco delle dita, ma anche scatto) è il
nome della mostra e del libro antologico dedicati
a Elliott Erwitt, quasi centocinquanta
immagini che ripercorrono la sua carriera di
fotografo attentissimo ai momenti di vita vera colti
al volo, da quelli bizzarri e umoristici, per cui
è diventato celebre, a quelli toccanti e tragici.
La seconda edizione della Biennale
di Fotografia Africana in corso a Milano dà
l'occasione per gettare uno sguardo inedito alle diverse
anime della produzione fotografica contemporanea
del e sul continente africano, con 127
opere esposte e 11 fotografi
provenienti da diverse regioni d'Africa, dallo Zimbabwe
all'Egitto, dal Marocco alla Nigeria, dal Gabon all'Algeria.
La prima sezione Inviati di questo
numero di Sguardi è dedicata alle
foto di scena e ai ritratti
di due fotografi che hanno frequentato a lungo il
mondo del cinema, dello
spettacolo e della moda:
Tazio Secchiaroli, il primo fotoreporter
di cinema nella storia della fotografia italiana,
e Francesco Scavullo,
di recente scomparso a New York.
L'altro spazio di Inviati è
invece dedicato alle immagini in bianco e nero, scattate
in Italia negli ultimi sei anni, da William
Willinghton per il suo progetto Italian
Lovers, venti scatti che celebrano l'amore
e gli innamorati attraverso attimi colti al volo che
raccontano piccole storie quotidiane.
Ci si sposta lontano, in Mongolia,
con le foto di Julia Calfee: Spirits
and Ghosts è il reportage frutto di
diversi viaggi nelle aree più remote dell'Asia
centro orientale per testimoniare
la condizione delle popolazioni
locali, legate al nomadismo, nella lunga transizione
verso la democrazia della società mongola.
L'Invito al viaggio
di questo numero porta nell'universo raffinato e incantatore
di Design Hotels, un
marchio che affilia 120 hotel
(in 37 paesi di tutti
i continenti), che fanno dello stile, della ricerca
delle forme, la propria cifra distintiva.
Chiude la sezione News,
con la segnalazione della grande personale dedicata
dalla Gam di Torino a
Marc Chagall, della pubblicazione
di Pornoland, un viaggio
attraverso il mondo dei film pornografici, con le
foto di Stefano de Luigi e il testo
di Martin Amis, e - infine –
dei progetti vincitori del XV
Premio Yann Geffroy: uno sulla realtà
quotidiana di due scuole per
non vedenti (una in Sierra Leone, l'altra nel
Regno Unito) e l'altro sulla storia di una bambina
di 20 mesi (colpita da una rara malattia cromosomica).
Buon attraversamento delle diverse
realtà proposte da Sguardi.
Antonio
Politano [
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