Editoriale
Torna Sguardi
on-line, dopo la pausa estiva.
Il protagonista dell'intervista
di questo numero è Cesare Gerolimetto, arrivato
alla foto a 46 anni e divenuto uno dei più
affermati fotografi italiani di reportage geografico.
Le vetrine
sono dedicate a Fabrizio Ardito, fotogiornalista romano,
specializzato nell'andar per natura e in quella disciplina
particolare che è l'andare (e il fotografare)
sottoterra, quasi al buio, con un sapiente dosaggio
di luci artificiali e schiaffi di luce che filtrano;
e al giapponese Takashi Kashiwagi, che ha documentato
e interpretato la progressiva trasformazione del corpo
nudo di una modella in un codice di segni e colori
attraverso l'opera del più celebrato tatuatore
del mondo Horiyoshi III.
Gli inviati speciali
sono Luca Rinaldini, che ci porta nell'outback del
South Australia in compagnia di guide aborigene; e
Marcella Simonelli, che ci svela alcuni aspetti del
dietro le quinte della festa dei monasteri buddhisti
del Ladakh, nell'India settentrionale.
Chiudono le news
con la segnalazione della mostra
di Verona che i fotografi dell'Agenzia Seven hanno
dedicato a un ideale itinerario da New York a Kabul;
e con la presentazione di tre libri:
un volume unico di immagini di donne fotografate da
donne; la raccolta dei migliori scatti del grande
giornalista di reportage Ryszard Kapuscinski; e la
proposizione, in Italia, delle splendide foto (dalle
miniere del Brasile ai deserti dell'Africa occidentale)
che hanno consacrato Sebastião Salgado come
il più importante fotogiornalista dei nostri
anni.
Buona visione e lettura.
Antonio
Politano [
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