Il piacere di viaggiare, la passione di fotografare
Programma
2009
La Nikon School Travel è il modo migliore
per abbinare la passione per la fotografia con il piacere di scoprirsi
viaggiatore e non turista.
In ogni viaggio sarà presente come accompagnatore un fotografo
professionista del Nikon Professional Services che
saprà consigliarvi in funzione della vostra conoscenza fotografica
sul miglior modo per utilizzare in maniera ottimale la vostra attrezzatura.
Ma non è tutto, infatti avrete l'incredibile opportunità di provare la migliore attrezzatura fotografica Nikon
messa a disposizione gratuitamente da Nital.
Un viaggio non è solo uno spostamento da un
luogo ad un altro, ma uno stimolo a vedere, ammirare, fare propri
i ritmi, le abitudini, la vita del paese visitato.
Non esiste un luogo della terra che non meriti di essere visto e
le immagini che si realizzano durante un viaggio sono il modo migliore
per mantenere vivo il ricordo.
Certi scatti permettono, anche se rivisti dopo anni, di ricordare
le emozioni provate nel momento in cui si effettuava il "click"
sul tasto della proprio fotocamera.
Una foto realizzata con la consulenza di un fotografo professionista
vi darà la possibilità di ottenere quel risultato
che conserverete tra i vostri "The Best".
Con Nikon School Travel potete avere tutto questo…
luogo da sogno, assistenza in loco e fotografica, occasioni per
effettuare scatti irripetibili.
Siete pronti a "bloccare al volo le vostre emozioni"
con Nikon?
DIARI DI VIAGGIO
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Nikon School Travel di ritorno dall'Africa
di Edoardo Agresti
I due itinerari che ci hanno portato alla scoperta della real life di questi insoliti paesi africani hanno, a mio parere, trovato la loro massima espressione nella discesa del Lago Malawi sulla fatiscente motonave Ilala e nei giorni trascorsi all'interno dei giardini del tè a Thyolo. Due esperienze, tra le tante vissute, uniche sia a livello umano che fotografico... |
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Atmosfere e alchimie sul Tetto del Mondo
di Silvia Dellarocca e Paolo Pucci - Foto di Michele Dalla Palma
Attraverso i suoi contrasti il Ladakh sembra svelare l'Anima del Mondo, dando forma alle più spettacolari manifestazioni della Madre Terra.
Sono le montagne a regnare padrone, e qui si può percepirne l'anima e riconoscere le loro differenti personalità e forme, che divengono a tratti volti rugosi di vecchi saggi, braccia possenti e schiene levigate di donne che sembrano sorreggere il mondo... |
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Rajasthan, tra leggenda e realtà
di Valentina Musmeci - Foto di Michele Dalla Palma
Sottili volute di fumo salgono lente dal bastoncino d'incenso, si diradano nell'aria fino a perdersi nelle ampie volte di marmo bianco del tempio jainista di Ranakpur, insuperabile capolavoro di pietra. Osservo la piccola figlia del bramino, assorta nelle sue recite, mentre conduce alla preghiera i fedeli che sono appena entrati nel tempio e le si sono inginocchiati accanto... |
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Sana’a la città delle mille e una notte
di Valentina Musmeci - Foto di Michele Dalla Palma
Ti sorprende e ti avvolge nella sua magia, questa città che sembra uscire da un libro di fiabe. Coi suoi palazzi di terra rossa arabescati di bianco, nei suoi vicoli intriganti di profumi e angoli nascosti, nelle asettiche atmosfere delle moschee come nella frenetica confusione dei mercati... |
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I bambini di Ilha de Mozambique
a cura di Edoardo Agresti
Aldilà di tutto rimani colpito dalla serenità delle persone, dai sorrisi spontanei, dai saluti festosi che ci riservano i pescatori mentre riparano le reti all'ombra della verde moschea. Ma proprio per tutto questo Ilha è unica; proprio per questo emana un fascino irresistibile... |
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Himba, i rossi d'Africa
a cura di Edoardo Agresti
Il bestiame non occupa più il cuore di mio nipote. Oggi lui sogna di avere una radio e un orologio. Mette le mani in tasca e volta le spalle quando suo padre gli dice di sorvegliare i montoni. Un giovane Himba vestito correttamente porta un panno di cuoio chiamato oruhira, non un paio di pantaloni. D'altronde così facendo non può mettere le mani in tasca.
Parole di un anziano Himba |
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Con
la Nikon School Travel di ritorno dall'India
a cura di Edoardo
Agresti
Chi ama l'India
lo sa: non si sa esattamente perché la si ama.
E' sporca, è povera, è infetta; a volte
è ladra e bugiarda, spesso maleodorante, corrotta,
impietosa e indifferente. Eppure, una volta incontrata
non se ne può fare a meno. Si soffre a starne
lontani. Ma così è l'amore: istintivo,
inspiegabile, disinteressato. […] In India si
pensano altri pensieri.
Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra (Longanesi,
2004)
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