L'obiettivo da riprodurre
E' preferibile usare un obiettivo macro, ad esempio il Micro Nikkor 60mm che arriva al rapporto di riproduzione 1:1 senza l'ausilio di tubi di prolunga o soffietti. Teniamo presente che utilizzando una fotocamera reflex con sensore APS per inquadrare interamente il fotogramma 24x36mm non è necessario arrivare al rapporto di riproduzione 1:1 in quanto il sensore ha un'area minore, nel nostro caso 15,7x23,7mm.
Spingendo il rapporto d'ingrandimento a 1:1 si inquadra solo una parte del negativo, o della diapositiva; si tratta di un'utile possibilità volendo ritagliare una parte dell'inquadratura.
Come diaframma ho scattato sempre a f/8 in quanto già a f/11 la nitidezza tende ad abbassarsi per effetto della diffrazione.

Gli schemi ottici dei Micro Nikkor 60mm e 105mm; a sinistra il nuovissimo AF-S VR
105mm f/2.8G IF-ED stabilizzato. Tutti e tre questi obiettivi raggiungono il rapporto
di riproduzione 1:1 sia sul formato 24x36mm che Aps (l'immagine non rispetta le
corrette proporzioni tra i diversi obiettivi).
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Distorsione
La distorsione a barilotto è tipica dei grandangolari ed è un'aberrazione ottica per cui le linee diritte, ad esempio il perimetro di una negativa, vengono riprodotte leggermente ricurve verso l'esterno, proprio come un barilotto.
La distorsione a cuscinetto, al contrario, tende ad arcuare le linee all'interno.
E' quindi importante verificare che l'obiettivo scelto non presenti marcate distorsioni, né a barilotto né a cuscinetto.
Il Micro Nikkor 60mm ha una distorsione a cuscinetto bassissima, solo l'1%, ed è quindi ideale per la riproduzione delle pellicole.