Premessa
La sostanziale differenza tra la
fotografia digitale e quella analogica è che
al posto della classica pellicola da inserire nel
dorso della fotocamera troviamo un sensore digitale,
in grado di acquisire l’immagine proveniente
dall’ottica utilizzata e memorizzarla su un
supporto di memoria (Compact Flash Card, SD, ecc…).
Le macchine fotografiche digitali trasformano in immagine
ciò che inquadriamo, grazie ad un proprio software
che elabora i dati, e valori, provenienti dal sensore
incorporato e dalle impostazioni della fotocamera.
Seppure ogni sensore, così come ogni tipo di
macchina fotografica digitale, ha le sue particolari
caratteristiche e possibilità di impostare
regolazioni che vanno ad influire sulla resa qualitativa
generale dell’immagine, esistono dei "punti
fermi" dai quali dipende il risultato finale
che vogliamo ottenere.
Con questo experience cercherò di spiegare
in modo molto semplice i tre
componenti principali che caratterizzano il
risultato finale, ovvero il sensore, la risoluzione
ed il formato di registrazione, consapevole che su
questa materia per ogni capitolo proposto ci sarebbe
da scrivere un libro.
È rivolto, come qualsiasi altro mio experience,
a coloro che stanno iniziando, o vogliono iniziare,
a scattare fotografie digitali con una macchina fotografica,
in modo semplice ed essenziale al fine ottenere il
miglior file possibile in base all’attrezzatura
utilizzata. Questi pochi approfondimenti aiuteranno
a comprendere la "base di partenza" sulla
quale elaborare le proprie immagini per ottenere la
qualità desiderata.
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