Premessa
Con la fotografia digitale, è inevitabile che
prima o poi scatti dentro di noi la voglia di mostrare
in rete le nostre foto, vuoi per soddisfazione personale
di uno scatto, vuoi per sentire l’opinione degli
altri, ma anche solo per il gusto di avere una pagina
dedicata aperta al mondo, grazie ad internet che ha
permesso di condividere con gli altri anche le proprie
emozioni.
Oggi ottenere una buona immagine
digitale è diventato abbastanza semplice, grazie
alle nuove fotocamere digitali
in grado di acquisire uno scatto di alta qualità
senza grande impegno da parte del fotografo, sia per
le potenzialità e precisioni degli automatismi,
sia per la qualità dei sensori in continua
evoluzione, senza per questo sottovalutare l’abilità
dell’autore. Prima di questi apparecchi, la
fotografia digitale era realizzata tramite la pellicola,
impressa mediante una macchina fotografica analogica,
che passava dopo il suo sviluppo in uno scanner
per diventare “digitale”, richiedendo
una preparazione non indifferente da parte dell’operatore
sul software di scansione, oltre che di un lavoro
accurato per l’eliminazione della polvere, graffi,
grana, ed altri aspetti di disturbo per la qualità
che si voleva ottenere.
Nel tempo, anche gli scanner hanno
raggiunto una migliore facilità di utilizzo
grazie al loro software sempre più evoluto,
e di conseguenza anche più qualità
nel risultato dell’immagine acquisita.
La prima cosa da tenere in considerazione
nella pubblicazione sul web di una nostra immagine,
è che essa sarà vista esclusivamente
dal monitor di tutti
gli utenti della rete, quindi senza necessità
di essere stampata.
E’ importante tenere presente
il concetto che l’immagine per il web richiede
una preparazione diversa rispetto a quella della stampa,
seppure certe regolazioni siano analoghe o addirittura
identiche.
Il fatto stesso che il monitor non
sia in grado di visualizzare oltre i 96
dpi dovrebbe farci capire che è perfettamente
inutile mantenere il nostro file digitale oltre tale
risoluzione: si visualizzerebbe solo l’immagine
più ingrandita, senza aggiungere qualità.
Limitando a 96 dpi la sua risoluzione, otterremo una
riduzione anche del suo “peso”,
ed una volta pubblicata in un sito web la sua visualizzazione
sarà anche veloce.
Dopo questa prima considerazione,
dobbiamo pensare alla cosa più importante,
ovvero a far rendere la nostra immagine bella, sia
per nitidezza quanto
per i colori, per tutti
quelli che la osserveranno dal loro computer.
Ecco che a questo punto, diventa
di fondamentale importanza l’uso di un software
di fotoritocco, senza il quale non potremo
mai ottenere un risultato adatto alla pubblicazione
sulla rete, salvo accettare il risultato ottenuto
in fase di scatto e ridimensionato per lo scopo.
In questo experience prendiamo in
considerazione il software più conosciuto (Adobe
Photoshop), ma è chiaro che lo stesso
risultato è ottenibile da qualsiasi altro programma
in grado di elaborare le nostre immagini, così
come le regolazioni ed i metodi spiegati siano da
intendersi puramente indicativi e non vincolanti per
i propri gusti e necessità.