Nikon Capture 4 - di Giuseppe Maio e Lorenzo Ceva Valla

Esiste il negativo digitale?
Un esempio pratico del RAW/NEF impiegato nella fotografia di spettacolo La confezione d'acquisto di Nikon Capture 4
Installazione, registrazione "Product Key" ed impostazione dello spazio colore di lavoro Le opzioni di preferenze ed il profilo monitor
La guida in linea di Nikon Capture 4
Nikon Capture Editor
Le Opzioni di automatizzazione "Batch" Nikon Capture Camera Control
Glossario Aggiornamento Nikon Capture 4.2.1

 

Glossario

Bilanciamento del bianco
L'occhio umano, attraverso il cervello, è in grado di adattarsi ai cambiamenti di colore della luce e quindi di percepire un oggetto bianco come tale in "quasi" qualunque condizione: sotto i raggi del sole o con cielo nuvoloso, come in un interno con luce ad incandescenza o al neon. Una fotocamera digitale deve invece regolare i colori in funzione del tipo di illuminazione, se si vuole che gli oggetti che apparivano bianchi visti nella realtà appaiano bianchi anche nella fotografia finale. Questa regolazione di adeguamento viene chiamata "bilanciamento del bianco".

Canale
Colori che compongono un dato spazio colore. Lo spazio colore RGB è costituito dai canali primari del rosso, del verde e del blu e dal canale principale (Master) che li raggruppa tutti e tre. La rappresentazione matematica a computer può invertire i colori nei complementari Cyan, Magenta e Giallo senza perdita alcuna.

CMS (Color Management System)
Metodo che garantisce la coerenza della riproduzione del colore tra diversi dispositivi, quali scanner, fotocamere digitali, monitor CRT o LCD e stampanti, e tra diverse piattaforme informatiche. Nel sistema di gestione colore usato da Nikon Capture, l'accurata riproduzione cromatica è garantita dall'uso di profili che forniscono le informazioni necessarie sulle caratteristiche del monitor o della stampante e sullo spazio colore usato per la modifica.

CMYK
Modello colore "sottrattivo" usato comunemente per la stampa, che riproduce i colori servendosi della combinazione dei tre componenti secondari impiegati per gli inchiostri da stampa, Cyan, Magenta e Giallo. Poiché a causa dell'imperfezione dei pigmenti e della varietà dei supporti tale combinazione non può produrre un nero assoluto, viene aggiunto anche l'inchiostro blacK (nero).

ColorSync
Sistema di gestione colore per Macintosh sviluppato da Apple.

Compressione
Metodo per ridurre le dimensioni dei file a scopi di archiviazione o trasmissione. Gli algoritmi di compressione possono suddividersi in algoritmi senza perdita assoluta o senza perdita visiva come ad esempio LZW per il TIFF o visual losless per RAW/NEF salvati on-camera. Nelle compressioni senza perdita nessuna informazione viene perduta quando il file viene decompresso al formato originale. I sistemi di compressione con perdita differenziata come ad esempio JPEG, comportano perdite di informazioni tra la fase di compressione e quella di decompressione. Il formato JPEG perde informazioni ad ogni salvataggio fatto nello stesso formato.

Contagocce
Strumento usato per il campionamento del punto di bianco, del punto di nero e dei mezzi toni. Lo stesso strumento è utilizzato per la palette di informazioni numeriche RGB, CMY o CMYK.

Curva tonale
Strumento grafico per la modifica dei toni luminosi, che migliora la luminosità ed il contrasto di una porzione selezionata della gamma tonale. Modificando la forma della curva tonale si cambia il rapporto tra l'entrata (i toni dell'immagine originale) e l'uscita (i toni come appariranno al temine della modifica). È l'equivalente digitale di una curva densitometrica. Una curva lineare a 45° lascia inalterato il rapporto tra input ed ouput.

FireWire
Marchio coniato da Apple Computers per indicare l'interfaccia IEEE 1394.

Flash
La denominazione dell'illuminazione non continua ottenuta in un "lampo" attraverso l'impiego di lampade xenon.

Gamma
Il valore di Gamma è una proprietà fondamentale dei sistemi video e determina l'intensità del segnale di uscita in relazione all'entrata. Per calcolare il valore di gamma occorre assegnare alla massima intensità possibile dell'entrata il valore uno, e alla minima intensità possibile (nessuna entrata) il valore zero.
L'uscita si ottiene elevando a potenza il valore ottenuto moltiplicando l'entrata per il valore inverso di gamma (uscita = entrata ( 1/g )).

Gamut
La gamma di colori che può essere espressa da un dato dispositivo di entrata (ad esempio scanner o fotocamera digitale), di uscita (monitor o stampante) o da un profilo colore specifico. Nessuna gamma può riprodurre tutti i colori percepiti dall'occhio umano o comunque offerti dalla natura. Il gamut della luce emessa dai dispositivi a colori primari RGB (videoproiettori e monitor a colori) è molto diversa, e complementare, rispetto al gamut tipico della visualizzazione a luce riflessa CMYK (colori secondari - Cyan, Magenta, Giallo e Nero), sfruttata per la stampa.

ICC
L'International Color Consortium (ICC) è un'organizzazione internazionale che si occupa dello sviluppo di standard e profi li per la gestione colore. Lo scopo dei profili ICC è quello di consentire la conversione degli spazi colore attraverso l'interscambio delle informazioni tra le periferiche. I profili ICC si stanno imponendo come standard maggiormente utilizzato a questo scopo e sono stati proposti come standard ISO (International Organization for Standardization).

IEEE 1394
Protocollo di trasferimento ad alta velocità sviluppato dall'Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE) per la connessione di periferiche quali hard disk, unità magneto-ottiche, scanner, videocamere e fotocamere digitali, collegate via cavo ad un computer. Questo standard è anche conosciuto con il nome di FireWire (Apple) e iLink (Sony).

Immagine RAW
I dati di immagine grezzi "Raw" forniti dal sensore della fotocamera vengono salvati con una profondità di dodici bit per pixel. Le immagini RAW possono essere aperte e trattate a 16 bit per canale colore soltanto da software "istruiti" ed abilitati allo specifico RAW interessato ed i RAW/NEF di Nikon possono essere aperti da Nikon Capture 4 o da Adobe Photoshop attraverso l'apposito plug-in Camera RAW. Le immagini originariamente RAW devono essere salvate successivamente in un formato immagine standard (come TIFF o JPEG) prima di poter essere aperte in un'altra applicazione o consegnate per lavorazioni di visualizzazione o stampa.

Istogramma
Strumento a barre che visualizza graficamente ed oggettivamente la distribuzione dei toni nell'immagine. L'asse orizzontale mostra il livello tonale di luminosità, l'asse verticale il numero di pixel interessati dalle diverse tonalità. Le barre nel grafico si riferiscono al numero di pixel corrispondenti ad una determinata luminosità nell'immagine. In RGB, la parte sinistra del grafico rappresenterà le ombre e la parte destra le luci. Agendo sul cursore intermedio si nodificano "solo" i mezzitoni. Non esiste una "forma" ideale dell'istogramma perché il grafico derivante rispecchia le caratteristiche dell'immagine ripresa. Aiuta in forma molto semplice ma soprattutto oggettiva a vedere il punto di bianco, di nero e mezzitoni, al fine di adeguare i dati di entrata alla specifica destinazione in output. L'istogramma visualizzato nella finestra Curve di Nikon Capture mostra la distribuzione dei toni relativi al canale selezionato e può essere usato come riferimento per la modifica di luminosità e contrasto.

JPEG
Formato d'immagine standard creato dal Joint Photographic Experts Group. Le immagini vengono compresse con una moderata trasformazione sul coseno, che simula una caratteristica della vista umana (maggiore sensibilità alle lunghezze d'onda più basse) per incrementare la quantizzazione alle frequenze più basse. La compressione JPEG del tipo con perdita comporta l'eliminazione di parte delle informazioni durante la compressione, con conseguente diminuzione di qualità. In talune implementazioni viene anche supportata un'opzione di compressione senza perdita. Le immagini JPEG possono essere compresse con un rapporto massimo di 100:1, con un significativo decadimento della qualità. Fino ad un rapporto di compressione di 20:1, la diminuzione della qualità di immagine è virtualmente impercettibile. La compressione JPEG applica perdita ad ogni salvataggio e per questa ragione è buona norma evitare salvataggi JPEG della stessa immagine fatti in corso di lavorazione.

Lampeggiatore
Termine per definire i Flash elettronici.

Maschera di contrasto "Unsharp Mask"
Filtro o strumento per aumentare la definizione apparente delle immagini a matrice bitmap. Con lo stesso significato viene utilizzato anche l'acronimo USM (Unsharp Mask). La maschera di contrasto mette in risalto la differenza di luminosità tra i bordi dei dettagli (contorni) all'interno dell'immagine.

Mezzi Toni
Regola il livello di output delle mezzetinte nell'immagine originale. I mezzitoni sono regolabili dal cursore centrale dello strumento curve o dello strumento livelli. Un'intervento sui mezzitoni di determinate immagini comporta a tutti gli effetti una percezione di schiarimento o scurimento "generale". Spesso infatti si considerano impropriamente immagini sottoesposte che invece risultano solo mal interpretate nella curva dei mezzi toni di contrasto.

Miniatura
Anteprima dell'immagine a dimensioni ridotte. Può essere definita l'equivalente digitale del "provino" a contatto.

NEF
Acronimo di Nikon Electronic Image Format, un formato file per le immagini sviluppato da Nikon allo scopo di supportare dati RAW a 12 bit di elevata qualità. In Windows, i file NEF hanno l'estensione ".nef". Le immagini NEF possono essere aperte e trattate professionalmente in Nikon Capture, in Adobe Photoshop mediante apposito plug-in "Camera RAW" ma anche da altri programmi oggi offerti dal mercato. Il vantaggio di questo formato consiste nel fatto che le impostazioni scelte in ripresa riferite alle curve di contrasto, al bilanciamento del bianco, alla maschera di contrasto "nitidezza" ed allo spazio e modo colore vengono salvate a parte e non applicate ai dati di immagine originali. Le immagini NEF possono quindi essere modificate e salvate infinite volte senza deteriorare o alterare i dati dell'immagine originale. I file NEF occupano una quantità relativamente elevata di spazio su disco se confrontati con file compressi JPEG. I NEF sono però gestiti a calcolatore a 16 bit per canale colore e costituiscono il formato qualitativo migliore e versatile in assoluto.

Obiettivo Fisheye
Sono denominati "fisheye" tutti gli obiettivi con un angolo di visione pari a 180° o maggiore. Gli obiettivi fisheye possono disporre di una visione pari a 180° in tutte le direzioni o esclusivamente sulla diagonale. La caratteristica visione distorta è esasperata ai bordi del fotogramma, con una lieve o nulla distorsione geometrica al centro dell'immagine. La palette strumenti Obiettivo Fisheye di Nikon Capture 4 consente la quasi totale rimozione della distorsione su immagini scattate con un Nikkor AF DX ED 10.5mm f/2.8G, conferendo all'immagine un aspetto paragonabile a quello ottenuto con un normale obiettivo grandangolare.

PPCM
I pixel per centimetro rappresentano un'unità di misura della risoluzione. Maggiore è il numero dei pixel per centimetro, più sarà elevata la risoluzione.

PPI
Pixel per pollice (pixels per inch), unità di misura della risoluzione. Maggiore è il numero dei pixel per pollice, più sarà elevata la risoluzione.

Preferenze
Impostazioni delle operazioni di controllo di base eseguite da un dato programma, regolabili dall'utente in base alle personali esigenze. Servono a personalizzare le funzioni del programma per ottimizzare il flusso di lavoro ed adattare il comportamento del programma in base ai personali gusti.
In Nikon Capture Editor le opzioni di preferenze son raggiungibili dal menu Strumenti > Opzioni.

Profilo
File che definisce le caratteristiche cromatiche e di gamma di un dispositivo di input, quale uno scanner o una fotocamera digitale, di un dispositivo di output, quale una stampante o un monitor, o dello spazio colore utilizzato per trattare le immagini. Un profilo definisce quindi "solo" i limiti fisici dello specifico strumento descrivendo in un file di testo i parametri espressi in forma numerica. I profili vengono utilizzati dai sistemi di gestione colore per garantire una riproduzione cromatica coerente e quindi per adattare l'immagine nei due limiti di input e di output interessati. Il sistema di gestione colore Nikon utilizzato da Nikon Capture si avvale dei profili in standard ICC.

Profondità Colore
Numero di bit utilizzati nel sistema binario per rappresentare un determinato numero di sfumature luminose; è conosciuta anche come profondità di bit. La profondità colore determina la quantità di informazioni colore presenti in un'immagine. Maggiore è la profondità di bit, maggiore sarà il nume ro di colori e di sfumature che potranno essere espressi. La profondità di bit può essere utilizzata anche per definire il numero di bit per canale e la profondità combinata di tutti i canali. Ad esempio, di un'immagine con una profondità di otto bit per canale RGB si può dire che abbia una profondità di ventiquattro bit. Un'immagine con una profondità di un bit ha soltanto due colori (due stadi), in genere bianco e nero, senza alcuna gradazione intermedia. Una immagine con profondità pari a otto bit visualizzerà invece 256 sfumature intermedie. E' da notare che questo parametro non è assoluto per definire la qualità. Si potrà infatti utilizzare un convertitore AD a 16 bit magari per campionare i dati analogici di un sensore "microscopico" da telefonino. La profondità colore è quindi molto importante ma solo se all'interno dell'estensione sono presenti le necessarie sfumature precisamente campionate da un sensore di qualità.

Punto di bianco
Valore di input oltre il quale tutti i toni in ingresso vengono campionati al valore massimo di output (per impostazione predefinita, bianco assoluto). I dettagli con una luminosità superiore al punto di bianco andranno quindi perduti. E' buona norma evitare di fissare in RGB a 255 il punto d'immagine che si intende definire come massima luminosità. Ciò per evitare di non collimare con la gamma di stampa o di visualizzazione difficilmente allineata alla perfezione dai sistemi di calibrazione e dalle variabili di linearizzazione e costanza.

Punto di nero
Valore di input al di sotto del quale tutti i toni di ingresso vengono campionati sul valore di uscita minimo (per impostazione predefi nita, nero assoluto). Tutti i dettagli più scuri del punto di nero andranno perduti. ). E' buona norma evitare di fissare in RGB a zero il punto d'immagine che si intende definire come nero assoluto. Ciò per evitare di non collimare con la gamma di stampa o di visualizzazione difficilmente allineata alla perfezione dai sistemi di calibrazione e dalle variabili di linearizzazione e costanza.

Punto di grigio
Regola il livello di output delle mezzetinte nell'immagine originale. I mezzitoni sono regolabili dal cursore centrale dello strumento curve o dello strumento livelli. Un'intervento sui mezzitoni di determinate immagini comporta a tutti gli effetti una percezione di schiarimento o scurimento "generale". Spesso infatti si considerano impropriamente immagini sottoesposte che invece risultano solo mal interpretate nella curva dei mezzi toni di contrasto.

RAW
I dati di immagine grezzi "Raw" forniti dal sensore della fotocamera vengono salvati con una profondità di dodici bit per pixel. Le immagini RAW possono essere aperte e trattate a 16 bit per canale colore soltanto da software "istruiti" ed abilitati allo specifico RAW interessato ed i RAW/NEF di Nikon possono essere aperti da Nikon Capture 4 o da Adobe Photoshop attraverso l'apposito plug-in Camera RAW. Le immagini originariamente RAW devono essere salvate successivamente in un formato immagine standard (come TIFF o JPEG) prima di poter essere aperte in un'altra applicazione o consegnate per lavorazioni di visualizzazione o stampa.

RGB
Modello colore di tipo additivo utilizzato per i monitor in cui la luce emessa nei tre colori primari, (Rosso, Verde e Blu) si combina per creare un'ampia varietà di colori. Il bianco è ottenuto sommando il 100% (massima luminosità) di tutti e tre i colori.

Raggio d'intervento maschera
Estensione di pixel intorno ad un pixel centrale selezionato che viene influenzata dall'applicazione della maschera di contrasto. Aumentando la larghezza del raggio si aumenta la larghezza dei bordi che verranno enfatizzati dalla maschera di contrasto. Un'esasperazione eccessiva della maschera di contrasto può produrre uno spiacevole "bagliore" lungo i bordi dei dettagli nell'immagine.

Risoluzione
Densità di punti o pixel che compongono l'immagine, misurata in punti per pollice (dpi, se riferita alla stampa) o pixel per pollice (ppi, se riferita ai dispositivi video). La risoluzione come parametro di qualità dovrà essere espressa anche sulle dimensioni in esame. Dire che un'immagine è ad alta risoluzione non dice nulla se non si indica anche su quale superficie ricoperta. Un'immagine nella memoria del computer non ha risoluzione ma solo una quantità di pixel e rispettiva profondità colore di ognuno. L'immagine assume una risoluzione percettibile solo quando rappresentata su un supporto fisico come il monitor o la stampa. Il computer comanda in stampa quindi quanti pixel stampare e con quale densità prescelta (sempre che la tecnologia utilizzata supporti quella risoluzione). Sul monor inoltre non servità a nulla rappresentare un'immagine con una densità superiore a quella fisicamente supportata dallo stesso che, al contrario, inizierà a perdere nitidezza perché costretto a scartare (interpolare in ricampionamento) i pixel in eccesso non rapprentabili sulla matrice. Per questa ragione si dice di valutare la nitidezza dell'immagine al 100% d'ingrandimento oltre ad impostare il monitor nella sua risoluzione nativa. Valutando a monitor la nitidezza si dovrà anche considerare che si analizzano particolari di media quattro volte ingranditi rispetto ad una stampa a 300 dpi.Un'immagine di 600x600 pixel potrà essere stampata a 600dpi in dimensione di un pollice quadrato ma la stessa immagine potrà anche diventare di 300 punti per pollice per ricoprire un'area doppia di due pollici per lato. Maggiore è la densità dei punti o dei pixel, più elevata sarà la percezione di qualità e la capacità di rappresentare i dettagli (sempre che il supporto sia in grado di gestire e rappresentare realmente tale risoluzione). La risoluzione è quindi l'equivalente digitale del potere risolvente delle pellicole. I monitor dei computer hanno una risoluzione tipica di 72 o 96 ppi, mentre le stampanti possono avere risoluzioni di 300 dpi, 600 dpi, 1200 dpi o 2400 dpi. E' da notare che per le stampanti a getto d'inchiostro la risuluzione espressa riguarda normalmente la misurazione di ogni singolo punto monocromatico e non di riuscire a supportare una risoluzione di magari 4.800 dpi con 16 milioni di colori ad ogni punto rappresentato. Per le stampanti a getto d'inchiostro mandate quindi in stampa immagini dimensionate da Nikon Capture o da Photoshop a 150 dpi o al massimo a 300 dpi salvo personali esperienze e specifiche competenze.

Ritaglio
La porzione d'immagine selezionata nella sezione Anteprima della finestra di Editor o in una finestra immagine. Nikon Capture offre lo strumento di selezione per le operazioni di ritaglio o riquadratura di composizione del fotogramma.

Rumore
Dati di un file di immagine non facenti parte della scena originale; l'effetto, visibile soprattutto nelle ombre, è simile a quello della grana delle pellicole. La presenza di rumore (chiamato anche disturbo o Noise) si traduce in perdita di qualità dell'immagine. Può essere ridotto ottimizzando l'esposizione o illuminando soggettivamente le zone d'ombra presenti nella scena. Per pose lunghe o riprese ad elevate sensibilità utilizzate, quando possibile o necessario, la specifica funzione on-camera eventualmente supportata dal modello in uso.

Scala
Formato di uscita di un'immagine espressa in percentuale rispetto al formato di ingresso. Con un ridimensionamento del 50%, le immagini verranno riprodotte in un formato pari alla metà dell'originale.

Sistema di gestione del colore CMS
Metodo che garantisce la coerenza della riproduzione del colore tra diversi dispositivi, quali scanner, fotocamere digitali, monitor CRT o LCD e stampanti, e tra diverse piattaforme informatiche. Nel sistema di gestione colore usato da Nikon Capture, l'accurata riproduzione cromatica è garantita dall'uso di profili che forniscono le informazioni necessarie sulle caratteristiche del monitor o della stampante e sullo spazio colore usato per la modifica.

Soglia di maschera
Limite massimo entro cui verrà applicata la maschera di contrasto. Sebbene valga la regola generale secondo cui tanto più alta è la soglia, tanto più grande è la quantità applicata di intervento sul dettaglio, il risultato effettivo dipende dalle altre impostazioni della maschera di contrasto, come ad esempio il raggio d'intervento e l'intensità.

Spazio colore
Termine generico che comprende sia il modello usato per definire il colore (ad esempio, CMYK o RGB) sia il gamut o i colori che possono essere espressi in un determinato modello colore.

Speedlight
La denominazione di prodotto con cui Nikon contraddistingue i flash (o lampeggiatori) elettro
nici di sua produzione.

TIFF
Acronimo di Tagged Image File Format, un formato file per immagini a colori e in bianco/nero (scala di grigio), adatto per la memorizzazione delle fotografie digitali. Il formato TIFF supporta anche la profondità colore a 16 bit per canale RGB. In talune implementazioni, il TIFF supporta anche la compressione "senza perdita" LZW e la compressione packbit (nei metodi di compressione "senza perdita" le informazioni non vanno perdute durante la compressione dell'immagine, a differenza di quanto avviene nei metodi di compressione "con perdita" quali il JPEG, in cui il dettaglio viene sacrificato per ottenere rapporti di compressione più favorevoli). La compressione LZW è disponibile quando le immagini sono salvate in Nikon Capture 4 versione 4.2 o successive

Tono
Luminosità del pixel misurata come intensità combinata di rosso, verde e blu o come intensità per ciascuno di questi colori (canali) individualmente. Il numero di toni che può essere espresso dipende dalla profondità in bit dell'immagine. Nikon Capture supporta 256 livelli di tono per canale con una profondità di otto bit, e 4096 livelli di tono per canale con una profondità di dodici bit (i dati con profondità 12 bit vengono gestiti internamente come dati a 16 bit). La distribuzione dei toni nell'immagine può essere visualizzata nell'istogramma della finestra Curve.

USB
L'Universal Serial Bus è uno standard evoluto di interfaccia seriale che offre un'automatica gestione "plug-and-play" di riconoscimento periferica e connessione a "caldo" hot-plug con computer o dispositivo acceso. In base alla generazione d'interfaccia installata sul computer, la connessione USB può operare ad alta velocità (solo USB 2.0), con trasferimento "transfer-rate" fino a 480 Mbps, o velocità di massima full-speed (USB 1.1, USB 2.0) con transfer-rate fino a 12 Mbps.

 
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