Conclusioni
Il mondo delle ottiche AI e del Manual Focus in generale
può ancora riservare piacevoli
sorprese, sia che gli obiettivi siano utilizzati
con le fotocamere analogiche, che con quelle digitali.
La messa a fuoco manuale, assistita o no dal telemetro
elettronico, evoca antichi sapori,
dà la sensazione di una padronanza del mezzo
fotografico che non si riscontra quando si usano le
ottiche AF.
Se è vero che nella maggior parte delle focali
la qualità delle
nuove versioni AF è superiore a quella delle
vecchie ottiche AI, le differenze non sono elevate,
cosicché le vecchie ottiche si possono tranquillamente
usare ancora quando si è alla ricerca di un'atmosfera
particolare. Inoltre non dimentichiamo che
molti di noi hanno nel proprio corredo proprio quelle
ottiche AI.
Sul piano dei costi il listino delle ottiche AI nuove
è mediamente più caro del corrispondente
listino AF, ma sappiamo che esiste un serbatoio di
ottiche AI usate che perennemente sciama verso i negozi
dell'usato, un serbatoio che sembra non avere mai
fine.
Oltre alle ottiche Nikon AI, da alcune settimane le
reflex Nikon, come anche la nuova D200, possono provare
l'ebbrezza di montare un'ottica Zeiss AI rigorosamente
Manual Focus, visto che Zeiss ha introdotto il nuovo
innesto ZF per Nikon e un più universale 42x1
a vite. Al momento sono disponibili un 50mm e un 85mm.
Alla fine, è chiaro, qui parliamo non tanto
delle tecnologie più recenti, quanto del piacere
di usare macchine modernissime insieme a strumenti
che fanno parte della storia della fotografia. La
vita, crediamo, è anche fatta di questi piccoli
piaceri.
