
© Luigi Veronesi, Fotogramma, 1937 |
Dallo scorso aprile la fotografia contemporanea ha una sua
casa in Italia: il Museo
di Fotografia Contemporanea, il primo museo pubblico
in Italia dedicato alla fotografia, realizzato nel seicentesco
edificio di Villa Ghirlanda a
Cinisello Balsamo, a pochi chilometri
da Milano, ospitato nell'ala
sud e in alcune sale del corpo centrale della villa, 2.400
mq distribuiti su tre piani e attrezzati di sofisticati impianti
tecnologici per la conservazione, la riproduzione e la catalogazione
delle opere al passo con le più moderne realtà
internazionali.
Il Museo nasce nel cuore di un territorio
altamente industrializzato nel momento in cui l'era
dell'industria cede il passo all'era dell'informatica, e proprio
quando la fotografia classica
lascia il posto all'immagine digitale.
Di questa circostanza storica il nuovo Museo non potrà
non tenere conto nel proporre studi e riflessioni sulla fotografia
come arte tecnologica in trasformazione.

© Luigi Ghirri, Villa Belvedere Visconti di Modrone.
Macherio (1987) |
Archivio, memoria, documentazione, ma anche didattica e proposte,
esposizioni e dibattiti. Le attività
del Museo (centrate sugli anni
che vanno dalle avanguardie alla contemporaneità, soprattutto
a partire dal secondo dopoguerra)
sono articolate in più
sezioni, connesse e integrate tra loro: conservazione e catalogazione
dei fondi fotografici; realizzazione
di mostre, eventi,
performance; ideazione e organizzazione
di convegni e seminari
sulle problematiche della storia della fotografia contemporanea;
attività permanente di didattica
rivolta alle scuole dell'obbligo; attività editoriale;
promozione di committenze a fotografi
per lo sviluppo dei linguaggi della ricerca contemporanea;
biblioteca e archivio
multimediale; erogazione di servizi
a enti, istituzioni, università, aziende.

© Federico Patellani, Ingrid Bergman, 1949 |
Il Museo dispone di un patrimonio
iniziale di oltre un milione di immagini,
opere significative dei principali autori della fotografia
di indagine sociale e di ricerca artistica italiana dal dopoguerra
ad oggi e di consistenti nuclei di immagini di importanti
autori internazionali, storici e contemporanei.
La raccolta conservata presso il Museo di Fotografia Contemporanea
attualmente comprende 18 fondi fotografici:
stampe fotografiche in bianco e nero e a colori, oltre a negativi,
realizzati da circa 300 autori.
L'insieme costituisce un importante spaccato della fotografia
italiana e straniera del Novecento e le sue collezioni sono
tra le più significative e preziose oggi presenti in
istituzioni italiane.
Il patrimonio del Museo comprende anche circa 10.000
libri.
www.museofotografiacontemporanea.org

© Maurizio Buscarino, Francisco Copello, 1977 |
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