
Marco Glaviano
Stampe fotografiche a colori per "La mia couture (e
altri animali)", Luna, n. 4, aprile 2004
Vourtesy Marco Glaviano, Milano |
Negli ultimi anni la fotografia
di moda è diventata il medium
privilegiato della cultura
visiva contemporanea: si è evoluta dalla
sua condizione di supporto
della moda in produttrice
di icone e di idee
tese alla costruzione di immaginari.
Il suo potere, nel suo definirsi immagine e comunicazione,
è quello di registrare
e molto spesso determinare
il qui e ora del nostro tempo.
Il progetto Lo Sguardo Italiano
vuole non solo portare alla ribalta
alcuni degli autori italiani
che hanno fatto la storia della fotografia, ma
vuole anche evidenziare uno stile
italiano che va oltre
la moda, offrendoci una sorta di repertorio
di immagini che ricostruiscono l'avvicendarsi
delle mode e le evoluzioni della società dal dopoguerra
ai giorni nostri,
puntando a ricostruire con le fotografie, i servizi di moda
nelle riviste italiane e straniere, le campagne pubblicitarie,
uno spaccato significativo
della fotografia italiana e dei suoi autori.

Fiorenzo Borghi
Stampe fotografiche a colori per "Sotto osservazione",
a cura di Amelianna Loiacono, Elle, n.10, ottobre
2002
Courtesy André Werther & Associati, Milano
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Lo Sguardo Italiano
non è il dizionario
della fotografia italiana di moda: i fotografi
presentati nel libro e nella mostra sono una parte importante,
ma essi non sono gli unici
protagonisti. Molti altri creatori
hanno contribuito a produrre immagini belle e
significative. Questo progetto vuole essere un punto di
partenza, un primo sguardo e un primo tentativo di riflessione
anche critica su una declinazione
della fotografia che in Italia non è mai
uscita dai circuiti della moda. E la Fondazione
Pitti Immagine Discovery
ha intenzione di proseguire in questa direzione la ricerca.
Il progetto, che copre un arco di tempo che va dalla nascita
ufficiale della moda italiana (1951) fino ai giorni nostri,
divide le immagini per temi,
privilegiando un percorso narrativo molto utile per cogliere
una attitudine italiana.

Aldo Fallai
Stampa fotografica b/n per campagna pubblicitaria
Giorgio Armani, primavera/estate 1985
Courtesy Giorgio Armani, Milano |
Lo Sguardo Italiano è
una mostra/installazione
e un libro che per la
prima volta danno il giusto risalto ad alcuni dei protagonisti
più interessanti della fotografia italiana di moda.
Un progetto che proprio per questo suo valore istituzionale
vede la Fondazione Pitti Immagine Discovery affiancarsi
alla DARC (Direzione generale
per l'architettura e l'arte contemporanee del Ministero
per i beni e le attività culturali) e all'Istituto
Nazionale per la Grafica, enti che hanno come missione
la promozione e la tutela del lavoro degli artisti italiani.
E grazie a questa collaborazione, dopo la mostra
tenutasi a Milano, il libro è stato presentato
anche a Roma, lo scorso 16 marzo, negli spazi del MAXXI
(Museo delle Arti del XXI secolo) in occasione della inaugurazione
della mostra dedicata a Gilbert e George.
Il libro catalogo della mostra è un montaggio
serrato di fotografie che raccontano l'evoluzione,
attraverso i lavori di un gruppo importante di autori, della
fotografia italiana di moda. Nel libro (Edizione Fondazione
Pitti Immagine Discovery e Charta, 400 pagine, 410 immagini
b\n e colore, euro 42) è inoltre pubblicata una serie
di testimonianze, interventi
e saggi che da diversi punti di vista mira a fornire strumenti
per la conoscenza storica e critica di una vicenda
per molti aspetti ancora da esplorare e raccontare. Il volume
si compone anche di schede
biografiche che riscostruiscono il percorso professionale
dei fotografi considerati dalla ricerca.
Tra i fotografi presenti ricordiamo:
Vanessa Beecroft, Elisabetta Catalano,
Fabrizio Ferri, Angelo Frontoni, Diego Fuga, Marco Glaviano,
Armin Linke, Elio Luxardo, Ugo Mulas, Ferdinando Scianna,
Tazio Secchiaroli, Alberta Tiburzi, Oliviero Toscani.
www.losguardoitaliano.com

Max Cardelli
Stampa fotografica a colori per "Belle époque",
a cura di Rachele Bagnato, Marie Claire, n. 12, dicembre
2003
Courtesy FRAME, Milano |