| Scopriamo come
funziona la nostra fotocamera e quali sono le operazioni fondamentali
per scattare una foto
Le fotocamere digitali sono molto più
semplici e immediate da utilizzare rispetto a una macchina
fotografica tradizionale.
La visione immediata del risultato e l'appoggio di funzioni
elettroniche evolute che filtrano e correggono l'immagine
prima ancora di memorizzarla, le rendono uno degli strumenti
tecnologici più popolari del nuovo millennio.
Chiunque può utilizzarle per produrre un buon risultato,
utilizzando semplicemente le funzioni automatiche già
impostate.
Tuttavia una conoscenza dei princìpi che stanno alla
base di tali automatismi vi consentirà di utilizzarle
ancora meglio e in modo più creativo, forzando la mano
di tanto in tanto per cercare un risultato spettacolare.
Con questo articolo iniziamo un mini corso dedicato ai fondamenti
della fotografia digitale, dove scoprirete il significato
dei comandi e delle funzioni presenti su qualsiasi fotocamera,
anche se con diversi gradi di sofisticazione e di completezza.
A puro titolo di esempio in questa puntata,
abbiamo scelto una fotocamera di taglio medio alto, la Nikon
Coolpix 5700 provata di recente.
Potremo in tal modo descrivere ciò che si può
fare con una macchina di tipo "prosumer", ossia
di fascia semi-professionale, indicandovi anche come riportare
le nozioni su qualsiasi altra fotocamera.
Le fasi di uno scatto
Qualunque sia la tecnica impiegata, analogica o digitale,
lo scatto di una fotografia presuppone una serie di azioni
ben definite: accensione e predisposizione della fotocamera,
inquadratura del soggetto (il che include regolare l'obiettivo
zoom o lo zoom digitale), messa a fuoco, esposizione, eventuale
attivazione del flash automatico (nel caso di luce troppo
debole), bilanciamento del bianco, scatto e compressione/memorizzazione
dell'immagine acquisita.
Il bilanciamento del bianco e la compressione sono operazioni
tipiche delle fotocamere digitali e sostituiscono l'opera
svolta dalla pellicola nelle fotocamere analogiche. Queste
ultime infatti fissano l'immagine direttamente sulla pellicola
attraverso un processo fotochimico e utilizzano il "bilanciamento
del bianco" già impostato dal produttore
di quella particolare pellicola.
In gergo tecnico si parla di "temperatura cromatica"
della pellicola, ossia del tipo di luce richiesto affinché
i colori appaiano naturali e il bianco, appunto, sembri bianco.
Esistono diversi tipi di pellicole, ma i due più comuni
sono per luce diurna, adatti alle foto in esterni e con il
flash, e per luce artificiale da lampade al tungsteno, adatto
per le foto in interni.
Non esistono pellicole per la luce al neon, le cui caratteristiche
sono troppo variabili e perciò vanno corrette con particolari
filtri da abbinare alle pellicole diurne. Le fotocamere digitali
non richiedono la sostituzione della pellicola e nemmeno l'applicazione
dei filtri, ma riconoscono automaticamente il tipo di luce
presente per ogni scatto e si regolano di conseguenza.
Ciascuna delle fasi elencate concorre alla
qualità finale del risultato e richiede un certo tempo.
Le prime fotocamere digitali, relativamente lente, richiedevano
alcuni secondi prima di essere pronte a catturare l'immagine,
il che non permetteva di "cogliere l'attimo".
Oggi le macchine più evolute svolgono l'intero ciclo
di predisposizione e scatto in frazioni di secondo. La risposta
tuttavia non è istantanea, come non lo è neppure
nelle macchine fotografiche a pellicola di tipo professionale,
perciò conviene conoscere come padroneggiare gli automatismi
per avere la macchina pronta allo scatto quando ci serve.
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Macchina
di riferimento
Per questa puntata del nostro corso elementare di fotografia
digitale abbiamo scelto una fotocamera di livello medio-alto
(prosumer) con un discreto grado di programmazione nei
tempi, la Nikon Coolpix 5700. Monta un sensore da 5 megapixel
e un obiettivo zoom 8x da 35 mm a 280 mm (equivalenti
a una fotocamera normale). |
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Comandi
posteriori
Tutte le fotocamere hanno un tasto che attiva lo scatto
in modalità automatica. In alcuni casi, come nel
nostro esempio, c'è semplicemente un tasto che
passa da modalità di scatto (evidenziato dall'icona
di una fotocamera) a modalità revisione (evidenziato
da una freccetta). Il funzionamento automatico oppure
manuale va impostato da menu oppure con un altro tasto
di programmazione. Alla prima partenza, in ogni caso,
tutte le macchine sono impostate su automatico. |
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