| La luce che usiamo
per le nostre foto cambia in continuazione durante l'arco
della giornata e risente del fatto che il cielo sia nuvoloso
oppure sia completamente sereno. Il cambiamento diventa ancora
più marcato, poi, se passiamo dalla luce solare a quella
artificiale, oppure se mescoliamo le due. I fotografi professionisti
lo sanno bene, infatti dispongono di filtri e di pellicole
particolari per far fronte a ogni occasione. Tuttavia le fotocamere
digitali nascono per mettere chiunque nella condizione di
scattare foto ben fatte e corrono in nostro soccorso con un
sistema di correzione automatico
della luce disponibile così da conservare i colori
più naturali possibile.
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Il menu
per governare il bilanciamento del bianco
Qui vediamo l'impostazione manuale del punto di bianco
(white balance). La fotocamera (Coolpix 4500) ci consente
di scegliere tra sette opzioni: automatica, manuale con
campione, luce diurna, luce da lampade a incandescenza,
luce da lampade al neon (fluorescenti) con scelta di tre
tipi, nuvoloso e luce da flash esterno aggiuntivo. Ciascun
parametro, ad eccezione dell'automatico e del completamente
manuale, consente anche di correggere la regolazione raffreddando
o riscaldando leggermente l'immagine. |
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In pratica è come se la macchina disponesse
al proprio interno di una serie di filtri
elettronici e li utilizzi automaticamente ogni volta
che sia necessario, per togliere le dominanti di colore che
farebbero apparire innaturale la scena inquadrata. La tecnica
si chiama bilanciamento del punto di
bianco perché mira a individuare gli oggetti
bianchi nella scena e a farli apparire completamente neutri,
senza dominanti rossastre, bluastre o giallastre che invece
trasparirebbero usando l'impostazione sbagliata per il tipo
di luce. Una volta che si è corretto il bianco, anche
tutti gli altri colori appariranno naturali.
Quasi sempre il sistema automatico funziona bene, ma possono
capitare situazioni in cui la presenza contemporanea di luci
diverse induca la macchina in errore. Per tale motivo, moltissime
fotocamere digitali moderne consentono d'impostare manualmente
il tipo di luce con cui stiamo fotografando. Se per esempio
la giornata è nuvolosa, possiamo impostare il bilanciamento
del punto di bianco a "Cloudy". Se invece ci troviamo
in casa e gran parte della luce proviene da lampadine a incandescenza,
possiamo impostare la macchina su "Incandescent"
e via di questo passo. Esiste anche la possibilità
di regolare il punto di bianco con precisione scegliendo l'opzione
"White Balance Preset"
e puntando l'obiettivo su un oggetto bianco (un foglio di
carta ad esempio). In tal modo la macchina leggerà
il tipo di luce riflessa dall'oggetto e modificherà
le proprie impostazioni in modo da far apparire corretti anche
tutti gli altri colori.
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Esempi di diversi bilanciamenti
a parità del tipo di luce
Un corretto o errato bilanciamento del punto di bianco
può produrre un'immagine con colori naturali oppure
con forti dominanti bluastre, rossastre o verdastre. |
Ci sono tuttavia alcune situazioni in cui nemmeno il bilanciamento
manuale risolve il problema vuoi perché la luce disponibile
non ricade perfettamente in nessuna delle possibilità
previste dal menu di regolazione vuoi perché vorremmo
mantenere una certa dominante per creare un effetto emotivo
nell'immagine (renderla più calda o più fredda,
aggiungendo rosso e giallo oppure blu). Prendiamo ad esempio
la foto di un tramonto o di un'alba, caratteristici per le
loro tonalità di colore. Se usiamo il bilanciamento
manuale o automatico del punto di bianco, le particolarità
di colore rischiano di andare perdute sotto l'occhio equalizzatore
della macchina.
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Programma
"tramonto"
La selezione del programma "alba/tramonto" sulla
Coolpix 4500. |
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Per conservarle o addirittura enfatizzarle serve un'impostazione
particolare prevista solo da alcune fotocamere, come ad esempio
la Coolpix 4500 che offre, nei sedici programmi impostati
in fabbrica, una modalità alba/tramonto che preserva
l'atmosfera di questi momenti particolari della giornata.
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Tramonto
in modalità standard
Una foto del cielo al tramonto scattata con le impostazioni
automatiche normali. Il tipo di luce è stato corretto
per renderlo il più possibile neutro perciò
sono stati persi alcuni colori tipici di questa particolare
ora del giorno. |
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Tramonto con impostazioni
ad hoc
La foto dello stesso cielo scattata con la modalità
"tramonto" attivata. Notiamo i colori molto
più caldi e la conservazione dell'atmosfera inequivocabile. |
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Se nemmeno i programmi particolari dovessero bastare, possiamo
scattare più foto con impostazioni leggermente diverse
così da scegliere in un secondo momento, con la comodità
del monitor del computer, quella che preferiamo.
La fotocamera scatterà queste foto per noi utilizzando
una funzione che si chiama bracketing
(variazione a forcella) del bilanciamento del punto bianco.
È un'opzione fornita solo su modelli medio-alti (come
i due usati in questa puntata) e opera nel modo seguente:
scattate una sola foto, ma la fotocamera ne salva tre: una
"corretta" in base alle regolazioni automatiche,
una leggermente più calda (giallo/rossa) e una leggermente
più fredda (blu). Il tempo impiegato per la scatto
è quello di una sola posa, ma lo spazio occupato in
memoria è quello di tre foto distinte. |