iRobot inaugura la sua “new era” e torna a crescere: innovazione AI e rilancio globale

Con l’ingresso in Picea, la presenza ad AWE 2026 e il debutto di Roomba Mini, iRobot accelera nella robotica domestica e rafforza il proprio percorso di crescita globale

Moncalieri (TO), 13 aprile 2026 - iRobot apre una nuova fase della propria storia industriale a seguito del completamento della transazione con Picea, player globale con competenze avanzate in produzione, ingegneria e tecnologia robotica, dando avvio a un percorso di rilancio e crescita a livello globale.

In questo nuovo assetto, iRobot rafforza la propria struttura finanziaria e rilancia la strategia globale, con un focus su intelligenza artificiale, innovazione di prodotto e ulteriore sviluppo della smart home.

Il posizionamento dell’azienda è ulteriormente rafforzato da un patrimonio tecnologico e operativo consolidato: oltre 50 milioni di robot venduti nel mondo (di cui quasi 2 milioni in Italia), più di 35 anni di esperienza e oltre 2.000 brevetti nella robotica.

iRobot si è confermata il brand n.1 di robot aspirapolvere in Nord America per vendite a volume e valore (fonte: Circana, gennaio–dicembre 2025), oltre che in mercati chiave come Giappone, Spagna e in numerosi altri Paesi a livello globale.

A livello globale, decine di milioni di famiglie si affidano quotidianamente ad almeno un robot Roomba, presente oggi in 98 Paesi.

L’impatto concreto di questa diffusione si riflette anche nell’utilizzo: solo nei primi mesi del 2026 sono state completate oltre 309 milioni di missioni di pulizia, pari a una media di circa 3,3 milioni al giorno, per un totale di oltre 174 milioni di ore di funzionamento. Complessivamente, i robot iRobot hanno contribuito alla pulizia di oltre 5,6 miliardi di metri quadrati di superfici nel mondo.

Oltre 50 milioni di robot venduti nel mondo
Oltre 309 milioni di missioni di pulizia
Più di 35 anni di esperienza
Oltre 2.000 brevetti nella robotica

iRobot si presenta oggi come un brand che, forte delle proprie basi tecnologiche e della leadership globale, torna a investire e crescere con una visione di lungo periodo, puntando ad alzare ulteriormente gli standard della robotica domestica, evolvendo performance, autonomia e qualità dell’esperienza utente.

In questo contesto si inserisce anche la presenza di iRobot ad AWE 2026 – Appliances & Electronics World Expo, uno dei principali eventi globali dedicati all’elettronica di consumo, che si è svolto a Shanghai dal 12 al 15 marzo. Il tema dell’edizione 2026, “Smart AI, Future Smarter”, riflette direttamente la traiettoria strategica dell’azienda: evolvere il ruolo della robotica domestica attraverso soluzioni sempre più intelligenti, autonome e integrate nell’ecosistema casa.

Numerose e particolarmente rilevanti le novità di prodotto in arrivo nel 2026, di cui è stata presentata un’anteprima ad AWE 2026, che delineano una gamma più ampia e una chiara traiettoria di crescita. Tra queste, Roomba Mini, presentato a marzo, è progettato per ampliare la base utenti e rendere l’accesso alla robotica domestica ancora più semplice. Il dispositivo si inserisce in una strategia di portafoglio orientata a rendere la tecnologia più accessibile, mantenendo al centro automazione, navigazione evoluta e un’esperienza d’uso sempre più intuitiva.

iRobot Mini in azione

«La “new era” di iRobot segna un cambio di passo concreto anche per il mercato italiano»,
afferma Gianluca Barresi, direttore commerciale di Nital.

«La partecipazione ad AWE 2026, a cui abbiamo partecipato anche noi come team iRobot Italia, e il lancio di nuove soluzioni come Roomba Mini indicano una direzione chiara: rendere la robotica domestica sempre più accessibile, intelligente e integrata. Allo stesso tempo, rappresentano il ritorno di iRobot a un percorso di sviluppo strutturato e di crescita, che per Nital significa poter contare su un brand che torna a investire, innovare e crescere, capace di guidare il mercato anche nei prossimi anni e di rafforzare ulteriormente il proprio potenziale in Italia».

«La nuova fase di iRobot rappresenta anche un’opportunità per rafforzare il posizionamento del brand e la relazione con i consumatori»,
commenta Valentino Bertolini, direttore marketing di Nital.
«Il concetto di “new era” si traduce in una comunicazione più chiara del valore della robotica domestica: semplicità d’uso, automazione intelligente e integrazione nella vita quotidiana. Con prodotti come Roomba Mini, iRobot amplia il proprio target e rende l’innovazione più accessibile, intercettando una domanda sempre più orientata verso soluzioni smart e intuitive».

Infografica, iRobot nel tempo

iRobot continuerà a operare come società globale di robotica per il mercato consumer, mantenendo la propria sede a Bedford, Massachusetts. Le principali funzioni – tra cui ingegneria, sviluppo prodotto e marketing – resteranno negli Stati Uniti, a conferma della continuità industriale e tecnologica. La parte di produzione, invece, si concentrerà nelle fabbriche Picea Robotics.

Parallelamente, l’azienda ha introdotto un sistema strutturato di governance per la protezione dei dati, con la creazione della controllata statunitense iRobot Safe Corporation, responsabile della sicurezza delle informazioni dei consumatori a livello globale.

Lo sguardo di iRobot è dunque già proiettato oltre. La nuova fase industriale si accompagnerà nei prossimi mesi a un’evoluzione strutturata della gamma, con l’introduzione di soluzioni sempre più segmentate per rispondere in modo preciso a bisogni, ambienti domestici e livelli di automazione differenti.

In questa traiettoria, innovazione tecnologica, semplificazione dell’esperienza e chiarezza dell’offerta diventano leve strategiche. La “new era” di iRobot non si limita quindi a un rilancio finanziario, ma segna l’avvio di un modello più strutturato e orientato al lungo periodo, capace di ridefinire il ruolo della robotica all’interno della casa connessa, tornando a guidarne l’evoluzione a livello globale.