| Dal 25
gennaio al 26
marzo, a Milano, Forma
Centro Internazionale di Fotografia ospita
una grande mostra di Peter Lindbergh, uno dei più
affermati, visionari, originali e corteggiati fotografi di moda
e glamour del panorama internazionale. Lindbergh ha firmato varie
edizioni del Calendario Pirelli,
creato immagini per le collezioni di stilisti come Armani,
Donna Karan,
Jill Sander,
Prada e
Calvin Klein.
Le sue fotografie sono pubblicate sulle più importanti riviste
del mondo. Il suo stile
inconfondibile, tra la realizzazione
onirica e la documentazione
cruda, gli ha permesso di realizzare
ritratti
unici di modelle
e attrici,
giocando con il loro ruolo e trasformandole in oggetti del desiderio
che non nascondono dramma e fragilità. Ma Lindbergh ha anche
realizzato grandi scenari
e "visioni"
fotografiche muovendosi sempre tra la ricerca personale e il lavoro
su commissione.
Per Forma Linbergh sta
mettendo a punto una retrospettiva
prodotta e pensata proprio per lo spazio
milanese. Nella sala grande, una
serie di ritratti femminili tutti in bianco e nero (Milla
Jovovich, Isabella Rossellini, Nadia
Auermann e tante altre) affascineranno con il loro
mistero il visitatore. Nella prima sala, più piccola
e raccolta, verrà presentata una "messa in scena" di
Invasion:
un progetto personale in cui Lindbergh, in una serie di fotografie,
a colori e bianco e nero, immagina un'invasione degli UFO
che sconvolge, elettrizza ma anche affascina un ipotetico
mondo non poi così lontano dal nostro. Si tratta di
una produzione speciale e di un gioco quanto mai interessante
nel rimando tra le due sale
e i due nuclei
così importanti nella fotografia di Lindbergh: il ritratto
– e lo studio sul viso, il rapporto intenso e intimo
che, sempre, esiste tra autore e soggetto fotografato –
e la storia,
il racconto fotografico, realizzata in una serie di quadri
successivi di grande impatto scenografico. Alla mostra sarà
associato un nuovo volume, pubblicato per l'occasione da Contrasto
e introdotto da una testimonianza-poema di Wim Wenders
dedicata all'amico Peter Lindbergh
Premio F
È nato il Premio Internazionale "F",
dedicato alla fotografia di documentazione sociale, lanciato
da Fabrica Centro di ricerca
sulla comunicazione del Gruppo Benetton e Forma
Centro Internazionale di Fotografia. Il premio
F vuole premiare la fotografia che documenta,
denuncia, racconta:
i drammi, le difficoltà, i diritti negati, ma anche
la dignità; il dolore e la consolazione, la disperazione
e la speranza; la perdita di tutto e la conquista di nuove
possibilità e infine le cose che gli uomini fanno per
affrontare tutto questo. Il premio F
vuole promuovere la fotografia come mezzo
di conoscenza e come presa di
coscienza. Gli ideatori del premio si sono ispirati
a queste parole pubblicate nel 1972 da Cornell
Capa: "Sono fotografi impegnati. Prendono posizione.
Sono persone che vogliono mostrare cose che andrebbero corrette
... che vogliono mostrare cose che andrebbero apprezzate".
I fotografi che intendono partecipare dovranno proporre entro
il prossimo 31 maggio una serie
di fotografie che siano parte di un progetto
più ampio che il premio stesso dovrà
contribuire a finalizzare. La giuria
premierà il progetto ritenuto più interessante
con un contributo di 20 mila
euro e la possibilità di pubblicare un libro.
Una speciale sezione, F25, dedicata
ai fotografi under 25, garantirà
al vincitore uno stage di un anno presso il Dipartimento
Fotografia di Fabrica.
Joanna Gair, Sogni dipinti
Chi non ha mai desiderato di avere, in poco
e tempo e senza eccessivo sforzo, un corpo
magro, tonico e abbronzato? O dei bicipiti da palestra senza
però dover sollevare nemmeno un peso? O magari, non
ci piacerebbe poter sparire dallo sguardo
di chi ci sta intorno, per confonderci con la tappezzeria
del soggiorno o la poltrona d'aereo? Non sono solo sogni
ma, da oggi, i "sogni dipinti"
che Joanna Gair propone in questo divertente
libro (Contrasto, 122 pagine, 60 foto a colori, euro 25,00).
Grande esperta di travestimento,
Joanne Gair è considerata da molti la più abile
truccatrice e pittrice
su corpo, celebre per le sue
performance di body painting
come la copertina realizzata con un vestito da sera dipinto
sul corpo di Demi Moore. Il suo primo libro raccoglie le più
interessanti, divertenti, fantasiose e abili realizzazioni:
bambini che si "mascherano" nella
tappezzeria di casa per sfuggire ai genitori, ladri
che si "mimetizzano" con un quadro per rubarlo indisturbati,
un improvvisato fusto che ammalia
le ragazze sulla spiaggia; una cicciona
con il corpo da pin up. Ogni fotografia è una storia,
una rappresentazione, una piccola opera
buffa, piena di talento e ironia.
Un mondo di sguardi
Un album di immagini fotografiche,edito da
Electa Mondadori, dedicato a
tutti i bambini del mondo, ingenuo
e autentico, dal tocco semplice e dall'obiettivo ambizioso:
sostenere il Comitato Maria Letizia
Verga nella lotta alla leucemia
del bambino. Oltre 100 scatti
raffiguranti sguardi di bambini di culture,
religioni, razze
e stili di vita diversi, lontani
ma profondamente simili proprio in quegli sguardi che Sergio
Tonfi ha colto durante i suoi viaggi. A far da sfondo,
i paesaggi del Perù, dell'India, del Marocco, della
Tanzania, della Namibia, del Sud Africa e del Messico che
Tonfi, di professione direttore della comunicazione di un'importante
azienda italiana, ha visitato nel corso degli anni. |